(Sesto Potere) – Ferrara – 15 ottobre 2021 – E’ stato sottoscritto il 14 ottobre, presso Palazzo Giulio d’Este, il ” Protocollo provinciale per la prevenzione ed il contrasto al fenomeno dell’avvelenamento degli animali”.

 Il documento pattizio, che non ha precedenti a livello regionale, sintesi di un articolato percorso di analisi e approfondimento del fenomeno, è stato sottoscritto dal Prefetto Michele Campanaro e dai Sindaci dei Comuni di Ferrara, Comacchio e Portomaggiore, dal Questore, dal Comandante provinciale Carabinieri, dal Comandante Gruppo Carabinieri Forestale, dai Responsabili dei Servizi veterinari regionale e provinciale della Regione Emilia-Romagna e dell’Azienda USL,di Ferrara, al Direttore provinciale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, dal Presidente provinciale dell’Ordine dei Medici Veterinari e dal Direttore dell’associazione Lida di Ferrara.

Campanaro

Il Protocollo d’intesa ha come obiettivo di rendere più efficace e snella la gestione delle segnalazioni del ritrovamento di esche e dei casi di animali sospettati di essere deceduti per avvelenamento, nonché le comunicazioni degli esiti analitici e dei provvedimenti conseguenti. Direttamente coinvolti nell’iniziativa i Comuni di Ferrara, Portomaggiore e Comacchio in quanto territori nei quali è stato segnalato il maggior numero di casi di avvelenamento, sia di fauna domestica che selvatica.

“Affrontiamo nel documento di oggi un fenomeno – ha sottolineato il Prefetto – che non solo mette a rischio il benessere degli animali, specie di quelli domestici che possono facilmente ingerire esche e bocconi avvelenati, ma anche la stessa salute pubblica, in particolare dei bambini che potrebbero inavvertitamente venire a contatto con gli stessi o addirittura ingerirli”

Il documento, di durata biennale, mira, inoltre, a favorire la formazione di qualificati operatori per il contrasto all’ odioso fenomeno. E’, quindi, previsto di dare supporto ai Comuni nell’attività di formazione e aggiornamento dei Corpi di Polizia locale, di operatori comunali e volontari di associazioni a vario titolo coinvolti nella tutela degli animali e di promuovere iniziative di informazione rivolte alla popolazione per favorire ogni misura di contenimento e di prevenzione possibile per il benessere degli animali e della salute pubblica in generale.

“Desidero ringraziare tutte le Amministrazioni e gli Enti presenti oggi per aver voluto aderire con grande partecipazione a questa importante iniziativa – ha affermato conclusivamente il Rappresentante del Governo – Con il documento sottoscritto viene messo a sistema un “modus operandi” che garantirà una condivisione di strategie tra tutti gli attori coinvolti nell’attività di prevenzione e contrasto del fenomeno, affidando il coordinamento ad uno specifico tavolo prefettizio istituito per la gestione degli interventi e per il monitoraggio. Penso che il grado di civiltà di una comunità si misura anche da come si trattano i nostri amici a quattro zampe; in questo senso invito tutti a denunciare tempestivamente alle Autorità preposte ogni potenziale situazione di rischio e/o comportamento sospetto”.