(Sesto Potere) – Rimini – 12 ottobre 2022 – Dal 1° maggio al 30 settembre 2022 in tutta la Riviera dell’Emilia-Romagna gli arrivi turistici sono stati 5.922.000 e le presenze 38.762.000: l’aumento è stato del +13% per quanto riguarda gli arrivi e del +11,1% per le presenze in rapporto al 2021 e del +3,7% negli arrivi e del +1,1% nelle presenze rispetto al 2019.

Numeri ancora più significativi se si tiene conto che l’aggressione della Russia all’Ucraina ha causato l’assenza di entrambe le clientele; eppure, i turisti stranieri- in totale oltre 1,1 milioni di arrivi e 8,1 milioni di presenze-sono aumentati in maniera significativa rispetto al 2021 (+52,7% arrivi e +49,6% presenze) e sono calati in maniera contenuta in confronto al pre-Covid, nell’ordine del -2,6% per gli arrivi e del -4,8% per le presenze.

autori in spiaggia

Una contrazione che nei conteggi complessivi è stata ampiamente bilanciata dal significativo balzo del pubblico italiano, che ha raggiunto quota 4,8 milioni di arrivi e 30,6 milioni di presenze, crescendo del +6,6% sul 2021 e del +5,3% sul 2019 per gli arrivi e del +5,3% e del +2,7% rispettivamente sullo scorso anno e su tre anni fa in quanto a presenze.

Il rapporto di Trademark Italia
I dati dell’Osservatorio regionale elaborati da Trademark Italia restituiscono il quadro di una stagione che è stata in grado di sopperire a una leggera diminuzione in agosto (arrivi in calo del 3,9% rispetto al 2021 e del 2% rispetto al 2019, presenze che scendono rispettivamente del 6% e dello 0,9%) con risultati positivi in tutti gli altri mesi: maggio ha registrato un +84,5% negli arrivi e un +86,3% nelle presenze rispetto al 2021, quando ancora non erano completamente esaurite le restrizioni per la pandemia, ma anche un +14,5% per gli arrivi e un +14,2% per le presenze sul 2019; sempre in confronto con quel 2019 che gli operatori avevano definito “la miglior stagione degli ultimi 10 anni”, il 2022 ha fatto segnare un +14,6% negli arrivi e un +6,4% nelle presenze a luglio e un +8,1% per agli arrivi e un +4,2% per le presenze a settembre.

Il sondaggio tra gli operatori turistici
Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre un sondaggio di Trademark Italia per l’Osservatorio turistico regionale ha coinvolto circa 3.200 operatori alberghieri ed extralberghieri: anche a fronte del calo registrato, per più di un terzo di loro (il 34%) agosto ha significato il 90% delle camere occupate, mentre il 61% degli intervistati ha dichiarato un tasso di occupazione tra il 70 e il 90% – dati in linea con giugno e luglio. A settembre invece solo il 3% delle strutture ha superato il 90% dell’occupazione, ma in ogni caso per il 65% degli operatori più della metà delle stanze hanno registrato ospiti.
Due operatori su tre hanno accolto turisti dalla Germania e quattro su dieci dalla Svizzera; positiva anche l’affluenza dalla Francia, con viaggiatori transalpini nel 28% delle strutture, dall’Austria (19%) e dall’Est Europa (17%).