Turismo, crollo degli stranieri in Italia nei primi 6 mesi del 2021

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turisti cinesi a Roma

(Sesto Potere) – Roma – 15 settembre 2021 – Crolla nel 2021 la spesa dei turisti stranieri in Italia con un taglio netto di oltre 1/3 (36%) rispetto all’anno precedente, già duramente segnato dalla pandemia come evidenziato dall’Istat. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati di Bankitalia relativi al primo semestre dell’anno, che sottolineano l’effetto negativo sulle presenze dei viaggiatori dall’estero delle chiusure e delle successive difficoltà, con la ripresa dei contagi.

Il risultato è che da gennaio e giugno – rileva la Coldiretti – il numero delle presenze di turisti stranieri è sceso da 16,5 milioni a 9,7 milioni con un impatto dirompente sull’economia del Paese.

turisti anziani

A mancare all’appello sono stati soprattutto – sottolinea Coldiretti – i turisti americani che nella prima metà del 2021 sono stati appena 78mila contro i 511mila di dodici mesi prima. Un’assenza pesante perché i vacanzieri a stelle e strisce hanno un budget elevato.

Le mete privilegiate dai turisti sono le città d’arte che hanno risentito più notevolmente della loro mancanza ma – continua la Coldiretti – soprattutto sono venute meno le spese degli americani che solitamente prestano e particolare attenzione alla qualità dell’alimentazione per la quale destinano una quota elevata della spesa durante la vacanza. 

Praticamente azzerati (da 82mila a 2mila) anche i giapponesi, altra categoria di vacanzieri con una elevata disponibilità economica – prosegue Coldiretti – così come australiani e neozelandesi, passati da 186mila a 7mila.

Più contenuto – precisa la Coldiretti –  il calo dei turisti europei che nel giro di un anno sono comunque scesi da 10,9 milioni a 7,3 milioni.