(Sesto Potere) – Nel corso della notte scorsa, ignoti hanno danneggiato gravemente, e in parte irreparabilmente, nove cannoni per la produzione di neve artificiale lungo le piste degli impianti del Corno alle Scale, montagna dell’Appennino tosco-emiliano, situata nel territorio del comune di Lizzano in Belvedere (Bologna).

Dei nove impianti danneggiati, quattro erano cannoni di ultima generazione che erano stati appena acquistati.

A darne notizia il presidente di Corno alle Scale srl Flavio Roda e il consigliere della società Marco Palmieri.

Solidarietà ai gestori della società Corno alle scale e una ferma condanna degli atti vandalici inferti agli impianti arrivano dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dall’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini.

“Si tratta – affermano i due amministratori – di comportamenti irresponsabili che aggravano le già pesanti difficoltà che stanno vivendo gli operatori del settore, alle prese con un avvio di stagione contrassegnato dalla totale mancanza di neve. E che rischiamo di compromettere la possibilità di produrre neve artificiale, non appena le condizioni meteo lo consentiranno. Compromettere la ripartenza di un intero comparto, vitale per l’economia appenninica, e che dà occupazione a tante persone, sfugge a ogni logica”.

“In attesa che la magistratura accerti le responsabilità – proseguono Bonaccini e Corsini – vogliamo esprimere la nostra solidarietà al presidente della società Corno alle Scale, a tutti i lavoratori e all’indotto. E ribadire l’impegno della Regione anche in vista del prossimo incontro con la ministra al Turismo, Santanchè, per definire un adeguato pacchetto di aiuti che possano dare una boccata d’ossigeno alle tante imprese turistiche alle prese con cali di fatturato che rischiamo di essere insostenibili”.