TTG di Rimini, Bocca (Federalberghi): nel 2020 settore perderà 245 mln di presenze

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Bernabò Bocca

(Sesto Potere) – Rimini – 15 ottobre 2020 – “La priorità per tutti oggi è vincere il covid 19. Ma se vogliamo concederci il lusso di guardare oltre, è necessario anche evitare che il virus mieta altre vittime proprio tra quelle imprese turistiche e del termale che fanno il bene del Paese e che da diversi mesi sono in grandissima sofferenza. Il turismo è un animale ferito, sanguinante. Se si curerà e si tutelerà il comparto, per quanto lentamente, si potrà aprire la via della ripresa”. Con queste parole il presidente della Federalberghi, Bernabò Bocca, (nella foto in alto), ha aperto i lavori della Settantesima assemblea nazionale della Federazione al TTG di Rimini, Salone professionale di Italian Exhibition Group dedicato a viaggi e vacanze, davanti ad una platea di circa 200 albergatori provenienti da tutto il territorio italiano che, in prima persona, hanno accusato il colpo di un anno durissimo.

hotel portiere

Accanto a Bocca nello scenario della Fiera, il sottosegretario al Turismo del Mibact, onorevole Lorenza Bonaccorsi, ed il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.

“Malgrado il nostro ottimismo proverbiale – ha dichiarato il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca – non si può cancellare con un colpo di spugna il fatto che, da gennaio a settembre, il nostro settore abbia rilevato un calo delle presenze totali (sia italiane che estere) di circa il 60 per cento. Abbiamo calcolato che solo nel 2020 perderemo 245 milioni di presenze. Inutile sottolineare il contraccolpo in termini di fatturato, considerando che il turismo straniero, a causa della pandemia, si è quasi azzerato e che sono venuti a mancare sul nostro territorio proprio quei visitatori dall’estero definiti “big spender” ovvero con grossa capacità di spesa, come americani, russi e cinesi. Tutto questo si è rivelato ancora più gravoso per quegli albergatori che, oltre a trovarsi privi di liquidità per la desolante mancanza di turisti, devono anche sostenere l’onere di un affitto”. “E’ chiaro che non possiamo fare tutto da soli – ha proseguito Bocca – Se andremo KO noi, che siamo la spina dorsale dell’economia italiana, automaticamente verrà giù l’intera struttura produttiva del Paese”.

“Nel corso delle diverse fasi della diffusione del virus, fasi così difficili e persino drammatiche per la maggioranza dei nostri – ha detto il presidente – il sistema Federalberghi ha lottato per ottenere l’attenzione e le risorse necessarie a mantenere operativo un settore che dà lavoro ad oltre due milioni di persone e che rappresenta il 13% del PIL. Devo dire che le nostre reiterate richieste hanno portato ad un risultato importante: l’esenzione dall’IMU per l’anno 2020. Un passo sostanziale per una rimodulazione della tassazione sulle nostre attività, tanto eccessiva quanto discriminatoria, poichè pagata solo dalle strutture regolari e non dagli abusivi che proliferano nelle nostre città. Sarebbe bello rendersi conto che davvero si vuole combattere questa piaga, piuttosto che dover apprendere che, quando finalmente una legge c’è, si faccia poi di tutto per intralciarla o rimandarne l’applicazione”.

Lorenza Bonaccorsi al TTG di Rimini

“Noi non possiamo permetterci un nuovo lockdown. Questo ci farebbe passare immediatamente da pandemia sanitaria a pandemia economica e sociale. Se vogliamo evitarlo però, dobbiamo allora arginare il contagio che sta diffondendosi, seguendo le restrizioni mirate e selettive che ci sono state imposte”. Queste le parole del presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini all’assemblea di Federalberghi di Rimini. “Questo paese definito “Italietta” – ha proseguito – ” dal punto di vista della gestione della pandemia è stato imbattibile a mio avviso. Eravamo tra i più colpiti eppure siamo stati tra i migliori nel fronteggiarla. Ciò ha dimostrato che ha funzionato il sistema Stato Regioni. E che le regioni da sole non ce la possono fare se non c’è una cabina di regia centrale.” “Dobbiamo lavorare molto insieme fuori dalla dispute politiche. L’unico colore che riconosco è quello della fascia tricolore. Certo – ha detto Bonaccini – il turismo ha un problema in più di altri. È un settore che non esporta merci ma importa persone… le merci non diffondono il contagio. Fino a che non arriverà il vaccino saremo in difficoltà. Ma sono fiducioso che la ripresa sarà molto più rapida del previsto.”

“Il momento complesso che vive tutto il turismo è stato sempre ben presente al Governo. Mai come in questi mesi il comparto è al centro dell’attenzione del Paese. Siamo stati vicini al settore e continueremo a esserlo nei prossimi mesi, anche con i fondi che verranno dal Next Generation EU”: ha dichiarato la Sottosegretaria al Turismo del MiBACT, Lorenza Bonaccorsi, nel corso del suo intervento all’Assemblea di Federalberghi in corso al TTG di Rimini. “Per il futuro prossimo tutto dipenderà dall’andamento dei contagi. Dobbiamo continuare a lavorare tutti insieme per utilizzare questo tempo anche per organizzare e ripensare l’intero comparto e l’intera offerta turistica. In questi momenti dobbiamo sapere fare squadra e integrare le rispettive conoscenze per generare le migliori idee e progetti per quella ripartenza del turismo che arriverà, speriamo nel minor tempo possibile, ma sarà in un mondo trasformato dagli effetti della pandemia e delle sue conseguenze sociali ed economiche”, ha concluso la Sottosegretaria Bonaccorsi.