Truffa del bancomat, polizia postale di Ferrara individua responsabile

0
642

(Sesto Potere) – Ferrara – 8 giugno 2020 – Gli agenti della Polizia Postale di Ferrara hanno individuato e denunciato in stato di libertà un uomo di 52enne per aver attuato la truffa del bancomat. Nello specifico, gli agenti ricevevano una denuncia da parte di una cittadina 50enne e del di lei figlio 22enne, i quali avevano inserito un annuncio di vendita, nel portale e-commerce “www.subito.it”, di macchinari da gelateria al prezzo di euro 500,00.

Le vittime ricevevano una telefonata da parte di un finto acquirente che si dichiarava interessato all’acquisto della merce e, dopo aver trovato l’accordo, suggeriva ai venditori di recarsi presso uno sportello ATM Bancomat al fine di ottenere la somma pattuita.

Seguendo le indicazioni fornite, inserivano il bancomat e ingenuamente, dopo aver selezionato “ricarica Postepay”, digitavano le cifre indicate dal malfattore come numero dell’ordine di acquisto, per poi confermare il pagamento per un importo di 500,00 euro.

A quel punto l’acquirente, con artifizi e con una notevole capacità di affabulazione convinceva le vittime che la transazione non era andata a buon fine e, con straordinaria capacità di persuasione, li convinceva a ripetere per ben cinque volte l’operazione e far utilizzare carte elettroniche diverse.

Le parti offese, scoprivano solo dopo qualche ora di non aver ottenuto alcun accredito di denaro, ma al contrario di essere state vittime di una truffa da parte del finto acquirente, che riusciva a farsi accreditare la somma di 3.000,00 euro; ricevuto il lauto accredito sul propria carta prepagata,  si rendeva irreperibile, disattivando il numero del cellulare fornito nella  fase  di contrattazione.

Al termine delle indagini, gli agenti della Polizia Postale  sono riusciti ad accertare l’identità dell’autore della truffa, già noto alle forze dell’ordine proprio perché dedito alla commissione di tali specifici reati e denunciarlo alla competente A.G..

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here