(Sesto Potere) – Bologna – 2 marzo 2022 – Le attività produttive e commerciali che non sono in regola con il pagamento dei tributi dovuti al Comune di Bologna non potranno fare richiesta di permessi e domande all’Amministrazione stessa. È questo in sintesi il senso del Regolamento in materia di misure preventive per sostenere il contrasto dell’evasione dei tributi locali, approvato dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Matteo Lepore e che ora passerà al vaglio del Consiglio comunale.

Questi i tributi che vengono “normati” dal regolamento: Tasse sui rifiuti (Tari), Tributi sugli immobili (Imu), Imposta di soggiorno, Imposta comunale di Pubblicità.

il sindaco Lepore

Il nuovo regolamento è possibile grazie a una recente norma nazionale del 2019 con la quale il Legislatore ha riconosciuto agli enti locali, quale misura preventiva per sostenere il contrasto all’evasione dei tributi locali, la possibilità di regolamentare che il rilascio o il rinnovo e la permanenza in esercizio di attività commerciali o produttive – operanti sulla base di licenze, autorizzazioni, concessioni e relativi rinnovi, segnalazioni certificate di inizio attività (Scia), uniche o condizionate – possano essere subordinati alla verifica della regolarità del pagamento dei tributi locali da parte dei soggetti richiedenti/segnalanti.

L’impostazione data al regolamento prevede un’attivazione delle misure anti-evasione nel contesto di controlli mirati, in modo da conciliare l’efficacia di tali misure con le imprescindibili esigenze di buon andamento ed efficienza dell’attività amministrativa.

“Per noi questo provvedimento è importante – spiega l’assessora al Bilancio Roberta Li Calzi – per dare un segnale alla stragrande maggioranza delle attività economiche che pagano regolarmente. Peraltro le esenzioni e le agevolazioni Tari che concediamo anche quest’anno vengono finanziate con risorse provenienti dal contrasto all’evasione e così potrà essere nei prossimi anni anche grazie a questa norma”.

“Il Comune di Bologna – commenta l’assessora alla Legalità democratica Luisa Guidone – ritiene opportuno introdurre e disciplinare questo strumento di supporto al contrasto dell’evasione relativa ai tributi locali, che consente sia di ostacolare pratiche evasive che di assicurare il costante orientamento alla cura dell’interesse pubblico”.