Treni, sulla linea Modena – Sassuolo nuovi treni Pop e Rock

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treno pop

(Sesto Potere) – Modena – 13 aprile 2021 – La percentuale dei treni che viaggiano in orario sulla linea Modena-Sassuolo supera il 97%. Un servizio sempre più puntuale e confortevole, risultato della rimodulazione dell’offerta basata su orari cadenzati e sul rinnovo dei treni.

L’ultimo è il nuovo convoglio Pop, in funzione dal 12 aprile sulla linea Modena – Sassuolo. Un treno moderno, che offre 360 posti a bordo e tante particolarità a bordo che ne caratterizzano il confort e la sicurezza.

interni nuovo Pop treno

Inizialmente, nei giorni feriali, saranno 16 le corse effettuate col Pop. L’arrivo di due ulteriori treni, previsto nelle prossime settimane, consentirà inoltre di coprire tutte le 44 corse giornaliere feriali.

Altri quattro Rock, il treno doppio piano che già oggi copre la quasi totalità delle corse da Modena verso Bologna e verso Piacenza, saranno consegnati nel corso del 2022.

Le caratteristiche del nuovo treno ‘Pop’

Si tratta di un mezzo confortevole con finestrini ampi, illuminazione a led e un nuovo sistema di climatizzazione. Dotato di prese usb e di corrente per ricaricare tablet e smartphone, monitor informativi più grandi, circa 360 posti e sistemi per conteggiare i viaggiatori al fine di monitorare in tempo reale quante persone sono presenti a bordo.

Inoltre, è un treno accessibile grazie a due aree per passeggeri a mobilità ridotta, sei posti bici con prese per la ricarica di quelle elettriche e spazio per i passeggini.

Altra caratteristica importante è la sorveglianza, grazie ad un sistema di videocamere a circuito chiuso che consentono riprese ‘live’.

nuovo treno Pop esterno

Il Pop è anche sostenibile, con consumi energetici ridotti del 30% rispetto ai treni precedenti e riciclabile fino al 97%.

Emilia-Romagna: il parco treni più giovane d’Italia

Sono complessivamente 86 – di cui 39 Rocke 47 Pop – i nuovi treni in servizio sulle linee dell’Emilia-Romagna e, su 616 corse giornaliere di Trenitalia Tper su rete Rfi, di cui 582 sono su convogli di ultima generazione.

Il ricambio del parco treni regionale è frutto di un investimento di circa 750 milioni di euro effettuato dall’operatore ferroviario e commissionato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del piano di rinnovo dei rotabili previsto dal contratto di servizio.