Treni. Soppresse fermate AV Ferrara. Cisl E-R e assessore Corsini: “Scelta sbagliata”

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(Sesto Potere) – Bologna, 8 giugno 2021 – “La scelta di ridurre drasticamente le fermate dei treni Freccia sulla direttrice Venezia – Roma, andata e ritorno, non solo è incomprensibile e sbagliata, ma rischia di compromettere il rilancio economico di un’area già fortemente penalizzata come quella ferrarese”: ad affermarlo in una nota è Aldo Cosenza, segretario generale Fit Cisl Emilia-Romagna.

Stazione fs ferrara

Il suo riferimento è alle nuove indicazioni, dal prossimo cambio orario, il 13 giugno, che prevedono la soppressione della quasi totalità delle fermate su Ferrara e lungo la tratta Bologna-Venezia, andata e ritorno Venezia-Roma. Di conseguenza, durante l’arco della giornata resterebbero invariati sulla stressa linea solamente tre treni, di cui un treno Freccia e due Intercity.

“È inevitabile che tutto ciò provocherebbe un fortissimo disagio non solo per cittadini e viaggiatori, ma anche per i lavoratori pendolari che, in previsione della riduzione dello smartworking, dopo il periodo estivo, dovranno tornare ad utilizzare il treno come mezzo di trasporto principale. Una situazione che peraltro risulterebbe ulteriormente aggravata dal fatto che la capienza dei treni è tuttora confermata al 50% dei posti disponibili, di conseguenza una riduzione dell’offerta su tale linea inciderebbe ancora di più in una fase in cui, grazie all’attuazione dei piani vaccinali, si prospetta una riapertura tra regioni”: aggiunge Aldo Cosenza.

Per tutti questi motivi Fit Cisl Emilia-Romagna ha chiesto a Trenitalia un’inversione di rotta e il ripristino delle fermate, in caso contrario il sindacato attiverà tutte quelle prerogative proprie affinché “cessi la condizione discriminante nei confronti di cittadini, utenti e pendolari di quell’area o di tutte quegli altri territori in regione in cui si dovesse prospettare una situazione analoga”.

Sul tema è intervenuto anche Andrea Corsini, assessore ai Trasporti della Regione Emilia Romagna, che valutando come “una pesante zavorra sulla ripartenza del settore turistico” la riduzione nel periodo estivo delle corse e delle fermate dei treni Freccia sulla direttrice Venezia-Roma, oltre che una causa di prevedibili “disagi ai pendolari”, annuncia che è stato già chiesto a Trenitalia, con una missiva urgente, di rivedere questa decisione e che si aspetta “una risposta rapida”.