Treni, dal 3 giugno sei Frecce in più sulla Linea Adriatica

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(Sesto Potere) – Ancona, 26 maggio 2020 – Più Frecce ed InterCity in circolazione sulla Linea Adriatica dal prossimo 3 Giugno. Due i Frecciargento in più: il FA 8802 in partenza da Ancona alle 5,20 con arrivo a Milano alle 9,15 e il FA 8825 in partenza dalla città della Madonnina alle 18,50 con arrivo ad Ancona alle 22,39. E quattro invece i FrecciabiancaFB 8803 Milano (7,35) – Bari (15,27), FB 8815 Venezia (14,52) – Lecce (23,45), FB 8816 Lecce (7,06) – Venezia (16,08) e FB 8830 Bari (16,30) – Milano (00,30).

Queste sei Frecce vanno ad aggiungersi ai quattro Frecciabianca già oggi in circolazione sulla Linea Adriatica, dove sempre dal 3 giugno torneranno a circolare anche quattro InterCity in più, che portano così a sei il loro numero complessivo.

Trenitalia (Gruppo FS Italiane) incrementa in questo modo il numero di treni a disposizione dal secondo step della Fase 2 dell’emergenza sanitaria iniziato il 18 maggio.

I Frecciargento della tratta Adriatica attraversano l’Emilia-Romagna e svolgono fermate a Rimini, Cesena, Forlì, Faenza, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Mentre i Frecciabianca Milano – Bari e Venezia – Lecce attraversano rispettivamente: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Rimini. E Ferrara, Bologna e Rimini.

L’offerta di Trenitalia – che a livello nazionale da inizio giugno prevede 74 Frecce e 48 InterCity sulle principali direttrici del Paese – cresce con un numero di collegamenti congruo alla richiesta di mobilità di questo periodo, tenendo conto della disponibilità di posti al 50% per il sistema di prenotazione “a scacchiera” che garantisce il rispetto del distanziamento sociale.

I biglietti per tutta la nuova offerta commerciale dei treni a media e lunga percorrenza sono già da oggi disponibili sui sistemi di vendita di Trenitalia, la cui priorità è la tutela della salute delle persone nel massimo rispetto delle disposizioni vigenti.

I passeggeri possono così iniziare a organizzare i loro spostamenti in treno per motivi di lavoro, ma anche per quelli di svago e turismo nella prossima stagione estiva, fondamentali per rilanciare il turismo nazionale e quello di prossimità, in particolare nelle località di medie e piccole dimensioni ad alta attrattività culturale e paesaggistica.

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