Treni, Codacons: Aumento prezzo biglietti per Natale su tratte Nord-Sud

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(Sesto Potere) – Roma – 10 dicembre 2020 – “I prezzi dei biglietti dei treni per le tratte a lunga percorrenza Nord-Sud sono a tutti gli effetti proibitivi e rappresentano un salasso per i consumatori che dovranno spostarsi prima del 21 dicembre”. Lo afferma in una nota il Codacons.

Da parte sua Trenitalia replica che i prezzi dei biglietti ferroviari per Intercity e Frecce durante il periodo natalizio “non hanno subito rincari né è prevista alcuna loro variazione” aggiungendo che “il listino con i prezzi base è immutato da oltre un anno” e che “dai primi giorni della pandemia, ha sempre assicurato il diritto alla mobilità unito a quello alla salute, ha ridotto i posti acquistabili a bordo al 50%, senza apportare alcuna modifica al proprio listino. Garantendo anzi la gratuità, in accordo con la Protezione Civile, a molto medici, infermieri e volontari impegnati in prima linea nella lotta contro il Covid-19”.

Replicando a queste dichiarazioni di Trenitalia l’associazione conferma che i pendolari dovranno invece confrontarsi col caro-biglietti nel periodo a ridosso delle festività natalizie.

“Sappiamo bene che Trenitalia non ha modificato il proprio listino, ma analizzando le tariffe in vigore si scopre che per affrontare spostamenti in treno il 20 dicembre si spendono cifre non indifferenti – spiega l’associazione – Per andare da Milano a Salerno si arriva a spendere oltre 152 euro; 183,45 euro per raggiungere Bari partendo da Torino; 198,30 euro per andare da Milano a Reggio Calabria e addirittura 211,50 euro da Torino a Reggio Calabria. L’azienda deve dire se su queste tratte, per la data del 20 dicembre, sono ancora in vigore gli stessi sconti e le stesse promozioni offerte da Trenitalia ai viaggiatori nel periodo pre-Covid, perché una eventuale eliminazione dei biglietti scontati o comunque più convenienti legata alla ridotta capienza dei treni, configurerebbe di fatto un aumento delle tariffe ferroviarie. Su tale aspetto attendiamo chiarimenti da Trenitalia”: conclude il Codacons.