Tredozio, un successo la V^ edizione del Concorso di Poesia Maria Virginia Fabroni

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(Sesto Potere) – Tredozio – 20 luglio 2021 – S’è svolta domenica, 18 luglio, nel pomeriggio, nella splendida cornice della corte di Palazzo Fantini, a Tredozio, la cerimonia di premiazione della V^ edizione del Concorso di Poesia Maria Virginia Fabroni,  iniziativa promossa dal Comune di Tredozio e patrocinata dal portale WikiPoesia.

L’amministrazione comunale di Tredozio e la Segreteria del concorso hanno ringraziato i partecipanti che hanno aderito al bando che quest’anno era dedicato a: “I sentieri dell’esilio dantesco”.

In avvio, ha portato i saluti il sindaco di Tredozio Simona Vietina (nelle foto qui nella pagina, ndr) che sottolineato la vocazione culturale della località romagnola, indicando nei ‘tesori’ storico-urbanistici un elemento importante nella programmazione turistica locale al pari della qualificazione sportiva, ambientale e della valorizzazione dei prodotti tipici di Tredozio a cavallo fra Romagna e Toscana.

Suo un particolare ringraziamento a tutti gli intervenuti, ai numerosi partecipanti, alla giuria, al consigliere Silvia Samorì ed al vice sindaco Lorenzo Bosi, vero “regista” e presentatore della manifestazione letteraria.

L’ adesione alla V^ Edizione del Concorso di Poesia Maria Virginia Fabroni è stata massiccia, con la partecipazione di 201 autori da tutta Italia, di cui 148 con la domanda inoltrata correttamente, e oltre 450 poesie che sono state prese in esame.

Ventotto i finalisti che hanno partecipato alla cerimonia di domenica che ha visto la presenza nello spazio del pubblico anche di numerose personalità della cultura e dell’arte.

Accurato il lavoro della giuria che era composta: dall’assessore comunale alla Cultura, Lorenzo Bosi; dalla presidente del Trebbo Poetico “Le Valchiere”, Patrizia Ravagli; dallo scrittore Mauro Gurioli; dall’editore web Stefano Moraschini; da Valerio Succi, scrittore e curatore del portale web culturale ‘Spine Produzione’; da Pasquale Quaglia, il poeta vincitore della IV edizione del premio; e da Anna Maria discendente della famiglia Fabroni.

Il vincitore dell’edizione 2021 del concorso è stata proclamata: Cristina    Coppini, di Ravenna con l’opera: “Pineta di calle”. Al secondo posto Martina   Crecchi con l’opera: “In gloria di colui che disse tanto”, al terzo posto: Anna Barbato, con “Schiavi di parole  (suicidi)”.

Premio della giuria a Diego Arrigoni, con “Cammina la vita”.

L’opera vincitrice verrà riprodotta su un apposito muro, indicato dall’Amministrazione comunale, e ai primi tre classificati sono stati consegnati attestati con la motivazione.

Marco Colonna

Premiati anche due giovani nella categoria ‘Under 20’. Si tratta di: Francesco    Fiamma con “La chiamano Poesia” e Giacomo Brunelli, con “Addio, amico”.

Menzioni speciali ad altri 5 autori e attestati di partecipazione e medaglia celebrativa sono state consegnate ad altri finalisti.

Tra loro anche Marco Colonna, qui nella foto in basso, lo scrittore, poeta e giornalista editore di SestoPotere.Com, che nell’occasione ha declamato la poesia: “Acquacheta”.

Un componimento ispirato ai versi versi 91-105 del Canto XVI dell’Inferno, della Divina Commedia di Dante Alighieri. Lo spunto è nella scena del Sommo Poeta che, assieme a Virgilio, rapito dalla visione del Flegetonte, il fiume infernale che scorre nell’Ade (l’oltretomba nella mitologia greca), evoca il fragore della suggestiva e a lui familiare cascata dell’ Acquacheta, che rimbomba sopra S. Benedetto in Alpe, immersa nel verde dell’Appennino tosco – romagnolo.