(Sesto Potere) – Tredozio – 18 luglio 2022 – Podio tutto al femminile, domenica pomeriggio nella corte interna di Palazzo Fantini, in centro storico a Tredozio, borgo in provincia di Forlì-Cesena, per la sesta edizione del Premio nazionale di poesia ‘Maria Virginia Fabroni’. Attestatati di premiazione sono stati consegnati ai primi trenta classificati (nella foto in alto la giuria , il vicesindaco Bosi, gli invitati ed i premiati, ndr).

Prima classificata Erika Conti, di Rimini, (foto a lato) con la poesia “Solo chi sanguina”. Sul podio anche Monia Minnucci, al secondo posto, di Frosinone con “La scorta”, seguita da Tiziana Monari, di Prato, con “Una goccia d’azzurro”.

Erika Conti

Il ‘premio giuria’ è andato a Emanuel Fatello, di Torino.

Infine, ‘Menzione speciale’ a Marco Colonna, giornalista (direttore della nostra agenzia SestoPotere.com) e scrittore forlivese (nella foto qui in pagina con il vicesindaco Bosi), per la poesia “Pianeta”.

Mentre la miglior autrice Under 20 è stata proclamata Martina Capelli, di Faenza.

Molti dei finalisti hanno raggiunto la località collinare romagnola da ogni parte d’Italia per ricevere il riconoscimento letterario.

“Al concorso hanno partecipato poeti da tutte le regioni d’Italia tranne la Val d’Aosta. Autori di ogni età. Il più giovane nato del 2015, il più ‘adulto’ nel 1938. Sono arrivate poesie anche da stati esteri come Grecia, Germania, Bulgaria, Polonia e Francia. Sono arrivate in segreteria 1024 poesie, di queste 729 in regola con le norme del concorso. Un risultato davvero sorprendente che ha confermato il nostro concorso, e quindi anche la nostra città, un punto di riferimento della poesia a livello nazionale”: ha dichiarato con estrema soddisfazione il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Tredozio, Lorenzo Bosi.

“È stata davvero una grande soddisfazione vedere un numero così elevato di poeti riuniti a Tredozio”: ha aggiunto Lorenzo Bosi. “Quando abbiamo iniziato questa avventura letteraria, più di sei anni fa, né io e nemmeno il sindaco, l’on. Simona Vietina, avremmo mai sperato in un successo di questa portata”.

Bosi e Marco Colonna

Il concorso nazionale di poesia organizzato dal Comune di Tredozio rende omaggio come ogni anno alla sua illustre concittadina Maria Virginia Fabroni (nata a Tredozio nel 1851, morì di tisi all’età di 26 anni), per onorare la figura storica di una donna che ha lottato credendo in nuovi valori, nella cultura e nella poesia come strumento di innovazione sociale.

Il tema del concorso di poesie inedite quest’anno era: “Il grido di Gaia/in aiuto alla Terra”, argomento quantomai attuale vista l’emergenza climatica ed energetica.
La poesia vincitrice, come ogni anno, è stata riprodotta sul muro della via principale del comune di Tredozio.

Il Premio nazionale di poesia, domenica 17 luglio, ha concluso una tre giorni di eventi, inclusi nel cartellone della X edizione dei ‘Tre d’Ozio’, festival organizzato dal Comune, in collaborazione con la Pro loco e con il Parco nazionale, che ha a nimato con centinaia di ospiti e turisti il piccolo borgo dell’Appennino Forlivese.

“È stata un’occasione unica per farsi una indigestione di cultura, natura e divertimento, anche gastronomico, per persone di tutte le età. Una kermesse terminata con un bilancio molto positivo in termini di gradimento e partecipazione di pubblico. E questo ci convince e ripetere il programma con ulteriori motivazioni anche in futuro”: ha concluso il vicesindaco Lorenzo Bosi.