(Sesto Potere) – Tredozio- 9 ottobre- Domenica si è tenuta, a distanza di 79 anni, la commemorazione del Maresciallo Capo Domenico Amodio, comandante la Stazione Carabinieri di Tredozio, ucciso nella notte tra 12 e 13 ottobre 1943.
La Santa Messa è stata celebrata dal cappellano militare dei carabinieri Don Giuseppe Grigolon alla presenza di una delegazione di Carabinieri, dei marescialli di Tredozio e Modigliana e del comandante dei vigili dell’Unione dei comuni della Romagna Forlivese.
“La vicenda che portò all’uccisione del Maresciallo Amodio è  fedelmente riportata nei tomi; – La guerra nelle mie valli- dell’Avv. Luigi Cesare Bonfante dove si fa un quadro limpido e imparziale sui fatti e sul comportamento delle persone coinvolte che porta sempre più a riflettere su come si debba sempre ricordare il passato per fare tesoro delle esperienze utili ad affrontare meglio il futuro” – commenta il Sindaco On. Simona Vietina – “E’ necessario che i cittadini partecipino a manifestazioni come questa evitando di strumentalizzarle per permettere veramente una profonda riflessione su quale società vogliamo costruire insieme, di come sia fragile l’uomo di fronte alla guerra e su cosa significhi la guerra proprio in un momento come questo in cui bussa anche alle nostre porte; Non dobbiamo mai fuggire al confronto, ma che sia gestito con intelletto e con la volontà di trovare punti di incontro e non di divisione ed oggi il punto di incontro di ognuno deve essere la volontà di educare la società a sentimenti che contrastino la violenza in ogni sua forma”.