Trasporto pubblico, Castaldini (Fi): “Rimborso ai neo diplomati per abbonamenti non utilizzati”

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(Sesto Potere) – Bologna – 9 ottobre 2020 – Lo aveva chiesto alla Regione Luca Bartolini, vicecoordinatore vicario del coordinamento regionale di Forza Italia Emilia Romagna, di autorizzare i neo-diplomati a richiedere il rimborso degli abbonamenti del trasporto pubblico non utilizzati. Ed oggi arriva la notizia di Valentina Castaldini, consigliere regionale di Forza Italia, che annuncia il via libera dell’ assemblea legislativa regionale ad una risoluzione/emendameto che propone un rimborso non nominale e possibilmente in denaro degli abbonamenti al trasporto pubblico locale sottoscritti dagli studenti neodiplomati che non proseguono l’iter scolastico e dunque non utilizzano più i mezzi pubblici.

Valentina Castaldini

“Oggi portiamo a casa una piccola vittoria. Una vittoria non mia bensì di 33mila famiglie emiliano romagnole che finalmente avranno la possibilità di avere il rimborso dell’abbonamento  inutilizzato dai propri figli neodiplomati, non nominale e possibilmente in denaro, come avevamo chiesto all’inizio di questo percorso. Chiaramente ci sono varie difficoltà burocratiche rispetto a questo aspetto, e per questo ora la palla passa al Pd che a livello nazionale e regionale dovrà tradurre concretamente quest’atto che è passato. La mia risoluzione è stata approvata all’unanimità durante l’Assemblea Legislativa e rappresenta per me un bell’esempio di buona politica, quella che ha in mente soluzioni concrete, seppure piccole, per problemi quotidiani”: commenta Valentina Castaldini.

L’esponente di Forza Italia ringrazia chi ha sottoscritto l’emendamento e lo stesso Bartolini “che per primo  ha raccolto svariate richieste di famiglie romagnole che, al pari di quelle emiliane,  si sono trovati un voucher non utilizzabile”.

La Regione aveva varato un provvedimento per stornare gli abbonamenti del trasporto locale non fruiti dagli studenti nel lockdown, inserendo una clausola per cui solo i 14enni avevano diritto ad avere un rimborso in contanti, mentre tutti gli altri potevano utilizzare un voucher non cedibile a terzi che non consentiva alle famiglie dei neodiplomati di avere il ristorno per il mancato servizio.

“Una stortura burocratica bella e buona. Ma come Forza Italia abbiamo pensato e fatto in modo che venisse adottata una soluzione”: conclude Valentina Castaldini.