Tour di Bonaccini in provincia di Forlì-Cesena, la cronaca e le foto

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(Sesto Potere) – Forlì – 5 ottobre 2020 – Tappa in provincia di Forlì-Cesena per il presidente Stefano Bonaccini che continua il viaggio nei territori dell’Emilia-Romagna dopo la rielezione. Dopo gli incontri con gli amministratori delle province di Rimini, Piacenza e Parma, le aree più colpite dall’emergenza Coronavirus, e poi Modena e Bologna, il governatore questa mattina ha fatto visita alle principali località della provincia incontrando i sindaci, gli amministratori locali, le forze economiche e sociali di: Bertinoro, Forlimpopoli e Forlì. Sanità, lavoro, imprese, progetti e investimenti all’ordine del giorno degli incontri istituzionali di domani per superare la fase drammatica dell’emergenza Covid-19.

l’ingresso di Bonaccini in Municipio a Forlì

In particolare, il governatore Stefano Bonaccini e gli assessori presenti incontreranno il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini e la giunta comunale alle ore 12:00 nella sala del Consiglio, in Municipio.

Il sindaco Zattini ha consegnato a Bonaccini un dossier di 11 pagine contenente un elenco di obiettivi ritenuti “fondamentali” per l’ amministrazione di centrodestra per superare le emergenze e favorire lo sviluppo, in sintesi: “il recupero del complesso denominato Ex Eridania e realizzazione di un grande parco di 16 ettari; la ristrutturazione e riqualificazione del quartiere razionalista con particolare riguardo al complesso dell’ex Gil, in viale della libertà e al palazzo del
Merenda in corso della Repubblica; lo sviluppo del polo aeronautico e spaziale di Forlì (Academy Aviolab) con l’obiettivo di promuovere e sviluppare attività di formazione e ricerca in campo
aereonautico e aereospaziale; lo sviluppo e potenziamento dei grandi assi viari di collegamento infraprovinciale: via Ravegnana, via Cervese e via Emilia; e la rivitalizzazione del centro storico attraverso interventi, anche di natura economica, che ne riqualifichino gli insediamenti abitativi e gli esercizi commerciali con un occhio di riguardo alla tutela del decoro urbano”.

“È ferma intenzione di questa amministrazione comunale procedere alla redazione di un piano strategico che sia capace di disegnare gli obiettivi per il presente ed il futuro, della città di Forlì. Saranno coinvolte per la redazione del piano tutte le componenti della società affinché le scelte individuate siano patrimonio collettivo e duraturo e non soggette, per quanto possibile, a variazioni per mutate condizioni politiche o altro. Peraltro, riteniamo che il piano strategico di Forlì non possa essere limitato alla sola città: esiste una realtà socio economica e culturale “Romagna”, di cui Forlì è parte, da intendersi non in termini di separatezza o, peggio, contrapposizione con il resto della Regione, ma da sviluppare e da far valere proprio come valore aggiunto per l’intera Emilia Romagna”: è in sintesi il “piano strategico” della giunta Zattini.

Argomento dibattuto in Municipio: l’attivazione del primo corso di laurea della facoltà di Medicina dell’Università di Bologna, il prossimo 14 ottobre, presso il Campus di Forlì.

“L’insediamento di questa prestigiosa facoltà rappresenta la più grande delle ripartenze per Forlì e la Romagna e la riprova che la nostra è sempre di più una città universitaria e un’eccellenza dell’Alma Mater. La sfida di medicina ci pone l’onere e l’onore di costruire una città a misura dei suoi studenti, integrata e aperta all’offerta didattica del suo campus sia sotto il profilo dei servizi che dal punto di vista della viabilità, dell’accoglienza e della mobilità urbana”: il proposito della giunta Zattini.

In quest’ottica, gli interventi che hanno carattere di urgenza particolare per la giunta comunale di Forlì sono: “Il completamento del campus universitario ed esplorazione di possibilità per l’avvio di nuovi corsi di laurea. L’attivazione nell’Area di Ricerca di un dialogo proficuo con le Autorità competenti, affinché venga finalmente riconosciuto che, nel territorio della Provincia di Forlì-Cesena, ci sono 2 tecnopoli e agiscono 4 tecnopoli / cosa che porterebbe al raddoppio delle risorse disponibili. E l’acquisizione e recupero del complesso ricettivo dell’ex Hotel della Città, in corso della repubblica, per la realizzazione di uno studentato”.

Per le infrastrutture la giunta Zattini ha indicato: “la realizzazione della tangenziale ovest che consentirebbe la chiusura dell’anello perimetrale della città e il rapido collegamento con il nuovo carcere; il potenziamento e l’ adeguamento infrastrutturale della via Cervese; l’adeguamento in sede della via Ravegnana; la realizzazione di un collegamento veloce tra Forlì e Cesena con
attraversamento dei Comuni di Forlimpopoli e Bertinoro; il potenziamento dello scalo merci di Villa Selva; la messa in sicurezza di via Monda e l’implementazione dell’offerta ciclabile cittadina”.

A seguire, alle ore 13, s’è svolto vertice  nella sede della Provincia , in Piazza Morgagni, con i sindaci di Forlì, Gian Luca Zattini, e di Cesena, Enzo Lattuca, e il presidente della Provincia di Forlì-Cesena, Gabriele Antonio Fratto.

“Siamo qui per condividere con gli amministratori e tutta la comunità forlivese e cesenate scelte e priorità di una ripartenza basata su ancor più sanità pubblica e medicina del territorio, scuola e formazione di qualità, lavoro e innovazione, tutela dell’ambiente e salvaguardia del territorio, turismo. Partendo da un pacchetto significativo di investimenti già programmati che nei prossimi anni potranno essere leva preziosa di crescita- ha sottolineato il presidente Bonaccini–. Senza abbassare la guardia, è infatti tuttora fondamentale il rispetto delle regole di sicurezza. Dalla crisi senza precedenti che stiamo attraversando vogliamo costruire un presente e un futuro che facciano dell’Emilia-Romagna la regione della sostenibilità, delle opportunità, soprattutto per i giovani, della transizione ecologica e al digitale, del lavoro di qualità, di un welfare adeguato ai nuovi bisogni di cura, della scuola e dell’alta formazione. Abbiamo le carte in regole per farlo, il territorio forlivese e cesenate insieme a quello regionale. Nel momento in cui l’Europa con il Recovery Fund ci dà l’opportunità di avviare il piano di ricostruzione del Paese più importante dal dopoguerra a oggi, l’Emilia-Romagna non intende perdere l’occasione che abbiamo davanti. Per questo vogliamo toccare con mano i bisogni e le potenzialità del territorio, confrontandoci coi sindaci su ulteriori progettualità di sviluppo”.

Zattini, Bonaccini, Fratto e Lattuca

Investimenti e risorse regionali per il forlivese-cesenate , dunque, al centro del colloquio.
Già a disposizione un piano da quasi 500 milioni di euro nel triennio 2020-2022 per opere in gran parte cantierabili o cantierabili a breve: ha ricordato Bonaccini.

Dalle infrastrutture, un pacchetto che vale 120 milioni di euro, alla difesa del suolo, con progetti per quasi 30 milioni. Passando per l’edilizia scolastica: 66,5 milioni di euro per interventi di messa in sicurezza, ristrutturazione, realizzazione di nuovi edifici. Poi il turismo con i due progetti di riqualificazione della costa a Cesenatico e San Mauro Pascoli per un totale di 5,8 milioni di euro, e 1,3 milioni di euro per le strutture alberghiere. Quindi le infrastrutture irrigue con 7,5 milioni di euro, cui si aggiungono quasi 31 milioni di euro al sistema delle bonifiche in tutta la Romagna e i 20 milioni per il progetto di ripascimento del litorale regionale.

E poi s’è parlato degli interventi per la sanità forlivese e cesenate. Sul tappeto il progetto del nuovo Ospedale di Cesena, il miglioramento sismico ed energetico del nosocomio esistente, la ristrutturazione dei blocchi operatori, una nuova Casa della salute: da qui al 2022 sono in arrivo nella provincia di Forlì-Cesena oltre 165 milioni di euro di investimenti dedicati alla sanità pubblica, a cui si deve poi aggiungere la quota parte di alcuni interventi che la Ausl Romagna ha previsto su tutte le strutture ospedaliere del territorio di competenza, per una medicina sempre più vicina ai cittadini, per un totale ulteriore di 17 milioni di euro.

Zattini

L’intervento più importante è sicuramente il nuovo Ospedale di Cesena: la convenzione firmata tra Regione e Ministero della Salute un mese fa ha già portato allo stanziamento di 156 milioni di euro. Nell’attesa della nuova struttura, per l’attuale Bufalini sono in programma l’ampliamento e la ristrutturazione del pronto soccorso (per una spesa di 2,3 milioni di euro a carico della Regione), la riconversione in posti letto di terapia semintensiva della degenza ordinaria di chirurgia generale (274.000 euro), la riattivazione di una serie di locali per l’allestimento di 6 posti letto in terapia intensiva (lavori per 665.000 euro già conclusi).

Mentre per l’Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì, sono in programma lavori per realizzare 6 ulteriori posti letto in terapia intensiva (con una spesa di 1,4 milioni di euro), un altro intervento per 4 posti letto in medicina d’urgenza e 12 in pneumologia (per un costo di 1.834.500 euro).

Tra i temi affrontati nel corso della giornata anche quello delle infrastrutture con un’attenzione particolare a due arterie strategiche per il territorio come la E45 e la Ravegnana.  Per quest’ultima, è in corso un positivo confronto della Regione con i Comuni di Forlì e Ravenna per quanto riguarda il progetto di adeguamento in sede dal valore di 75 milioni di euro.  Per la  E45  è stato fatto il  punto sui  lavori in corso da parte di ANAS  (per un importo di oltre 58 milioni solo in territorio romagnolo, cui vanno aggiunti altri 75 milioni di lavori programmati) ed è stato ribadito l’impegno della Regione, d’intesa con la Provincia di Forlì-Cesena ed ANAS, a  garantire la piena funzionalità della viabilità parallela sussidiaria: le Strade provinciali 138, 142 e 137 per le quali è in corso o è stato chiesto il trasferimento all’Anas quali arterie di interesse nazionale. In particolare, è da registrare l’interlocuzione avviata con Anas Emilia-Romagna per la rimozione della frana sulla SP 137 Tiberina.

Zattini e Fratto

 Temi questi che saranno oggetto di un prossimo incontro dell’assessore alla Mobilità, Andrea Corsini, con la ministra Paola De Micheli.

Oggi in provincia di Forlì-Cesena il tour di Bonaccini e della giunta regionale prosegue nel pomeriggio a Mercato Saraceno, Cesena, Cesenatico (dove è previsto l’incontro con i volontari impegnati nell’emergenza Covid) e Savignano sul Rubicone.

Mentre in Emilia-Romagna gli altri incontri di Bonaccini prevedono tappe a Ferrara il 7 ottobre,  Ravenna il 13, Reggio Emilia il 19, Modena il 26 ottobre e nuovamente a Bologna il 9 novembre.

Qui il video dell’intervento di oggi di Bonaccini nella sede della Provincia.