Tour di Bonaccini a Forlì-Cesena, Morrone e Celletti (Lega): “Solo propaganda”

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(Sesto Potere) – Forlì/Cesena – 6 ottobre 2020 – A conclusione del suo tour nella provincia di Forlì-Cesena il governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dopo aver parlato con gli amministratori locali del progetto del nuovo ospedale di Cesena, ha voluto rivolgere un “grazie di cuore agli operatori sanitari del Bufalini di Cesena che hanno combattuto duramente in prima linea” l’emergenza sanitaria da Covid 19 (vedi foto in alto).

“Potrò sembrare retorico, ma poco mi importa”: ha detto Bonaccini, estendendo i ringraziamenti “anche a tutti i volontari di Cesenatico che hanno operato durante l’emergenza e che (assieme al suo staff) ha voluto incontrare al Teatro Comunale, assieme al sindaco Gozzoli, ribadendo che: “L’Emilia-Romagna ha un grande così!”.

Antonella Celletti con i leghisti a Cesena

 “Per ora tutta fuffa. Cifre buttate a casaccio, senza parlare di progetti veri e chiari, di tempi certi. Ma un triennio è breve e noi della Lega vigileremo e terremo il conto di come e se saranno spesi davvero i 500 milioni e per quali progetti a favore del nostro territorio ventilati dal presidente Stefano Bonaccini durante la passerella a Forlì e Cesena”: commentano il parlamentare Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, e la capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Cesena, Antonella Celletti.

“Si tratta di cifre che non si capisce se siano già state stanziate da tempo, per progetti già in essere e quindi sempre le stesse propagandate come novità. Insomma, il solito metodo utilizzato da Bonaccini di confondere le acque senza contraddittorio, promettendo tutto a tutti, contando nella memoria corta dei cittadini. Intanto le varie categorie di operatori e lavoratori si lamentano. Pensiamo, per esempio, agli agricoltori danneggiati dalle gelate di primavera che al posto dei 400 milioni richiesti come risarcimento al Governo non ne riceveranno più di venti, nonostante l’interessamento della Regione”: hanno aggiunto Morrone e Celletti.

“Per non parlare degli investimenti in sanità. Non è un mistero che il tanto celebrato sistema sanitario emiliano-romagnolo ha mostrato tutti i suoi limiti durante la pandemia, tanto che lo stesso sindaco di Cesena parla di ‘sperimentare una nuova idea di sanità’ consapevoli che ci sono ‘margini di miglioramento’. Bonaccini ha affermato che, da qui al 2022, nel territorio provinciale arriveranno 165 milioni di investimenti e 17 milioni di euro sono previsti dall’Ausl Romagna per tutte le strutture ospedaliere. Ebbene il presidente dica con chiarezza a cosa serviranno, mettendo nero su bianco i progetti e se queste siano nuove risorse oppure stanziamenti già previsti e propagandati da tempo. Non si capisce, infatti, se i 156 milioni arrivati dal Governo per il nuovo ospedale cesenate, già ampiamente reclamizzati dalla Regione e dal Comune, siano ricompresi nei 165. Bonaccini parla anche di altre risorse aggiuntive, senza specificare meglio: notizie certe sul progetto del nuovo nosocomio e sull’inizio dei lavori, infatti, non ce ne sono. Per ora, come detto, solo parole”: insistono i due esponenti della Lega.

morrone

“Esemplificativo, infine, l’ossessivo richiamo al MES di Bonaccini (al cui ricorso è favorevole il PD e non a caso) senza spiegare ai cittadini che se nessun paese UE è favorevole all’adozione del MES una ragione c’è. E la ragione è che il MES è un cappio al collo per il Paese che lo adotta e la Grecia lo sa bene. Ma questo Bonaccini e il PD non lo dicono: il loro obiettivo è infatti poter disporre di risorse immediate per consolidare il potere. Per il resto, chissenefrega, a pagare ci penseranno i contribuenti italiani e a schivare le responsabilità politiche la propaganda autoassolutoria del PD”: concludono il deputato Morrone e la consigliera comunale Celletti.