Bologna, Torre Garisenda, il cantiere del restauro si allarga su via San Vitale

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(Sesto Potere) – Bologna – 3 marzo 2020 – Proseguono i lavori di consolidamento della Torre Garisenda, successivi ai risultati dei rilievi del Comitato scientifico per la conservazione della torre, nominato dal sindaco di Bologna Virginio Merola. Da giovedì 5 a domenica 8 marzo il cantiere si allarga sulla via San Vitale per una ulteriore fase di lavori di consolidamento e la strada resterà chiusa al traffico. 

Il cantiere è impegnato in questi giorni nell’installazione delle prime cerchiature di rafforzamento della struttura. Si tratta di particolari nastri, formati da tessuto e materiali compatibili con la selenite, che vengono sistemati intorno al basamento della torre.

Nelle prossime settimane i lavori proseguiranno con l’installazione di una ulteriore cerchiatura, questa volta di acciaio inossidabile, che andrà a rafforzare il basamento.

Il cantiere, per i lavori propedeutici a queste ulteriori fasi, deve allargarsi sul lato della torre adiacente a via San Vitale che dunque resterà chiusa all’altezza di Piazza di Porta Ravegnana da giovedì 5 a domenica 8 marzo. 

Il 31 gennaio scorso il cantiere attorno a uno dei monumenti simbolo della città si era allargato comprendendo l’area pedonale limitrofa (eccetto la torre degli Asinelli e la statua di San Petronio), per consentire la fase dei lavori successiva ai primi risultati delle indagini e dei rilievi decisi dal Comitato scientifico per la conservazione della torre, nominato un anno fa dal sindaco Merola.

I lavori di questa prima fase, approvati dalla Soprintendenza, dureranno sei mesi e consistono nell’avvio del consolidamento del basamento della Garisenda per alzare i margini di sicurezza che si sono ridotti nel tempo a causa della vetustà della torre e del deterioramento dell’apparato murario.

I lavori sono cominciati con l’applicazione attorno al basamento di una cintura che funzionerà come un “busto” in modo da comprimere e rendere così più solido il nucleo ai piedi della torre. L’intervento proseguirà poi con delle iniezioni di malta all’interno del basamento per renderlo ancora più stabile e robusto.

Nel corso dei lavori verrà inoltre ampliata la strumentazione per ottenere un monitoraggio sempre più dettagliato e studiare così i cambiamenti del comportamento della torre durante il consolidamento.

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