(Sesto Potere) – Forlì- 19 giugno – Impegno in prima persona del deputato romagnolo Marco Di Maio per bloccare la proposta di legge Rufa (Lega) che propone di usare parte delle risorse del 5 per mille destinato dagli italiani a opere e soggetti di rilevanza sociale per destinarle, invece, al fondo assistenza per il personale delle Forze di Polizia e delle Forze Armate.

“Sono sicuro che i primi a non essere concordi con questa scelta sarebbero proprio le donne e gli uomini delle forze dell’ordine – commenta il parlamentare Marco Di Maio – alla cui assistenza è giusto accordare più risorse; ma non sottraendo denaro ad altri soggetti che sono impegnati in progetti destinati ad aiutare soggetti che prendono cura delle persone, dell’ambiente, della salute, della ricerca, della cultura”.

Per questo motivo il deputato romagnolo annuncia che “assieme al collega Mauro Del Barba abbiamo presentato un emendamento per bloccare questa legge, che arrecherebbe un danno enorme non solo agli operatori del terzo settore, anche a tanti attivi in Romagna come ad esempio lOR, Diabete Romagna, l’Ail solo per citare alcune delle tantissime associazioni che si prodigano per gli altri sul nostro territorio e che verrebbero penalizzate se questa legge venisse approvata”.

“Ogni anno dal 2006, 16 milioni di persone in Italia e moltissime in Romagna – conclude – scelgono di destinare il proprio 5 per mille in dichiarazione dei redditi per sostenere attività nel campo del volontariato, della ricerca scientifica, della tutela dei più fragili, del patrimonio culturale e dell’ambiente. Mi auguro che tutti i parlamentari, che a partire dai colleghi della Lega a cui appartiene il senatore Rufa che ha presentato questa legge, si uniscano all’impegno di fermare questa assurdità e approvino il nostro emendamento”.