(Sesto Potere) – Castrocaro – 23 dicembre 2020 – “Uffici Postali aperti solo tre giorni a settimana nei piccoli comuni, per precisa disposizione di Poste Italiane. Una scelta che ha provocato enormi disagi, lunghe file d’attesa allo sportello e assembramenti proprio in piena pandemia. Danneggiando e mettendo a rischio un’utenza composta prevalentemente da persone anziane, costretta a doversi districare negli obblighi burocratici soltanto a giorni alterni. Lasciatecelo dire: un’assurdità”: a scriverlo, nero su bianco, in una nota sono Alessandro Bombardini, già consigliere comunale di Castrocaro e cofondatore del Comitato cittadino per il centro storico, e Fabrizio Ragni, vicecoordinatore di Fratelli d’Italia Forlì-Cesena e responsabile del territorio forlivese del partito (nella foto in alto).

ufficio postale terra del sole chiuso

Il caso sollevato per la chiusura dell’ufficio postale di Terra del Sole, al 23 dicembre, nella pre vigilia di Natale e quando mancano poche ore al nuovo Lockdown delle festività.

“Siamo stati testimoni diretti di persone che non hanno potuto accedere ai servizi postali a causa della chiusura di questi sportelli, e non è di sollievo per questi utenti sapere che possono accedere ad uffici confinanti (Castrocaro o Forlì) perché, al di là del disagio che si deve sopportare nello spostamento, è noto a tutti che nei centri maggiori le file sono una costante da molte settimane a questa parte”: aggiungono Bombardini e Ragni.

“L’apertura ridotta degli uffici postali, così come il funzionamento a giorni alterni dello sportello, determina lunghe code, soprattutto in periodi particolari legati al ritiro delle pensioni e alle scadenze di pagamenti delle bollette domestiche, creando un vero e proprio rischio di assembramento che mal si concilia con le vigenti norme anti-Covid”: insistono i due esponenti di Fratelli d’Italia.

“Le lamentele o le richieste di una diversa modulazione del servizio rivolte dai singoli cittadini a Poste Italiane sono rimaste, finora, lettera morta. Da parte nostra non possiamo più tollerare questa situazione che danneggia soprattutto i nostri anziani. Chiediamo a Poste Italiane di intervenire nel modo più celere possibile e di rivedere le scelte fatte e porteremo la questione anche in assemblea legislativa regionale, informando il capogruppo di Fratelli d’Italia Marco Lisei. Porteremo avanti questa battaglia oltre i confini della nostra provincia e chiediamo un interessamento anche dell’amministrazione comunale, che per prima – a tutela dei propri concittadini – avrebbe dovuto sollevare il problema con Poste Italiane”: aggiungono Alessandro Bombardini e Fabrizio Ragni.

“Chiediamo maggiore vicinanza alla popolazione anche, e soprattutto in questa fase di emergenza pandemica. E chiediamo, come proposta concreta, di garantire almeno un’apertura pomeridiana degli uffici nei giorni settimanali già in calendario, in modo da consentire all’utenza di non concentrarsi solo nelle fasce orarie della mattina. Ma la battaglia non finisce qui e siamo pronti a tornare sull’argomento se non ci saranno novità”: concludono i due esponenti comunale e provinciale di Fratelli d’Italia.