Taxisti bolognesi col defibrillatore, premiati da Cna Impresa Sensibile

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(Sesto Potere) – Bologna – 16 aprile 2021 – Con il loro intervento si possono salvare vite umane, persone colpite da arresto cardiaco che vengono soccorse in tempi rapidi. Sono 36 i taxisti bolognesi che hanno frequentato i corsi di formazione del 118 sull’uso del defibrillatore e sulle manovre di rianimazione cardiopolmonare: già 15 taxi hanno a bordo il defibrillatore, ma la rete può ulteriormente allargarsi.

La Cna ieri li ha premiati con il riconoscimento di “Impresa Sensibile”, imprenditrici e imprenditori che, nello svolgere la propria attività, hanno in più la sensibilità per mettersi a disposizione della propria comunità con azioni sociali e solidali.

I 36 taxisti entreranno nell’Albo di Cna Impresa Sensibile Bologna, un elenco di aziende che si arricchirà mese dopo mese. L’obiettivo è di valorizzare l’impegno sociale delle imprese, perché molto spesso le azioni solidali avvengono in silenzio lontano dai riflettori. Inoltre, Cna vuole mettere a conoscenza buone prassi che possono essere prese come esempio, nell’interesse di tutta la collettività.

Il progetto dei defibrillatori sui taxi è partito qualche anno fa a Bologna: su base volontaria diversi taxisti parteciparono ai corsi del 118, in 15 taxi i defibrillatori sono poi stati installati. Quando al 118 arriva una segnalazione di un arresto cardiaco in corso, attraverso una app vengono avvertiti anche i 15 taxi col defibrillatore. Se uno di questi è vicino a dove è avvenuta la segnalazione, può quindi intervenire in tempi rapidi e anticipare le prime manovre rianimatorie, in attesa che poi arrivi l’ambulanza del 118. La tempestività dei soccorsi aumenta sensibilmente le possibilità di sopravvivenza delle persone colpite da arresto cardiaco.

Nel settembre del 2017 fece notizia l’intervento di un tassista col defibrillatore che, insieme ad un negoziante, salvarono una persona colpita da infarto in via Galliera. Ma sono stati almeno una trentina in questi anni i casi in cui un taxi col defibrillatore si è recato sul luogo da cui era partita una richiesta di soccorso e alcune volte si è trattato di un intervento salvavita sul malato, poco prima che arrivasse il 118.

Alla consegna dei riconoscimenti sono intervenuti  Claudio Pazzaglia, Direttore Cna Bologna e Marco Lombardo, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Bologna.