(Sesto Potere) – Forlì – 12 dicembre 2022 – Accogliendo la richiesta giunta dalle Organizzazioni sindacali, si è svolto lo scorso venerdì 7 dicembre, convocato su iniziativa della Provincia di Forlì-Cesena, il Tavolo provinciale di confronto unitario allo scopo di esaminare la situazione relativa alla ditta Gramellini F.lli Spa di Forlì che ha presentato richiesta di Concordato.

Presenti all’incontro: il Consigliere delegato Jader Dardi per la Provincia di Forlì-Cesena, gli Assessori Paola Casara e Marco Catalano per il Comune di Forlì, i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Filcams CGIL – Fisascat CISL – Uiltucs UIL, i consulenti della Gramellini F.lli Spa e dell’Associazione di categoria Confcommercio Forlì, nonché i rappresentanti dell’Agenzia Regionale del Lavoro Emilia-Romagna.

Tutte le parti coinvolte hanno riconosciuto l’importanza di garantire la sopravvivenza della società presente nel territorio forlivese fin dal 1929.

La Gramellini F.lli Spa, trasformata negli anni ’80 in società di capitali, opera nel settore del commercio importando, producendo e distribuendo prodotti alimentari di vario genere anche oltre i confini nazionali. Attualmente occupa 23 dipendenti. Nel novembre 2021, la Gramellini F.lli Spa ha avviato una procedura di concordato preventivo anche a causa delle conseguenze negative derivanti dalla Pandemia da Coronavirus.

Il 24 novembre l’adunanza dei creditori non ha potuto esprimere il voto favorevole all’omologa del piano concordatario perché non è stata raggiunta la maggioranza. 

A fronte di questo quadro è stato concesso un ulteriore termine (fino al 14 dicembre) per consentire ai creditori astenutisi di poter esprimere il proprio voto perché la mancanza di una maggioranza favorevole comporterebbe la dichiarazione di fallimento. 

Stante l’emergenza sopravvenuta, le parti presenti al Tavolo provinciale hanno espresso “forte preoccupazione per le vicende processuali che minano la decisiva omologazione della procedura in atto”. In tale sede, è stato inoltre ricordato anche che l’azienda Gramellini è sempre stata puntuale nei pagamenti degli stipendi e che ha superato la grave emergenza da Covid facendo registrare negli ultimi mesi, come dichiarato dal consulente intervenuto a nome dell’impresa, “un aumento del volume d’affari superando le previsioni fatte all’inizio della procedura concorsuale”. 

Nel confronto, i partecipanti al Tavolo provinciale hanno unanimemente convenuto “sull’ importanza di mantenere attiva l’impresa, salvaguardando un’azienda storica importante sia per lo sviluppo produttivo e commerciale dell’intero territorio forlivese sia per il mantenimento del tessuto occupazionale con la conservazione del posto di lavoro di tutti i dipendenti”.

Considerazioni che i partecipanti al Tavolo si augurano “possano prevalere rispetto ad ogni altra logica di convenienza finanziaria, tenendo conto della capacità operativa dimostrata dalla nuova gestione aziendale a seguito del piano di risanamento avviato”.

“La Crisi e le difficoltà incontrate dalla ditta Gramellini F.lli Spa si inseriscono in un periodo storico di estrema difficoltà per le imprese del commercio, verso le quali vi è la necessità di dotare il settore degli opportuni strumenti di ammortizzatori sociali, strumenti fondamentali per salvare occupazione e aziende, considerate anche le periodiche turbolenze dei mercati tra cui anche l’eccezionale rincaro dei costi energetici”: evidenziano i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria dei lavoratori CGIL- CISL-UIL, della Confcommercio Forlì, della Provincia di Forlì-Cesena e del Comune di Forlì che infine  hanno rivolto un appello “a  tutti gli Istituti e agli Enti di Credito chiamati ad esprimersi in merito alla richiesta di Concordato affinché  tengano conto, unitamente alla situazione finanziaria della Gramellini F.lli spa, anche dell’importanza della prosecuzione e della continuità operativa dell’azienda”.