Tavolo Lavoro delle donne nel Ravennate. Lo Giudice: “Esclusione Ugl discriminazione gravissima”

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(Sesto Potere) – Forlì – 14 ottobre 2020 – “Prima siamo stati invitati e poi respinti alla riunione del 30 ottobre del Tavolo Lavoro, Conciliazione, Salute delle Donne nel Territorio Ravennate su espressa indicazione dalla nuova consigliera di Parità della Provincia di Ravenna, Carmelina Fierro. Nel corso dell’incontro, che doveva ratificare la nomina della consigliera di parità e la presentazione delle componenti, era prevista anche “la condivisione di proposte finalizzate alla promozione di azioni positive sul territorio”“ a sostegno di occupazione e sostenibilità”, un’occasione per i soggetti invitati di esporre le loro “buone prassi” in materia. Ed a maggior ragione l’esclusione appare discriminatoria e ingiustificata, visto che l’Ugl è un sindacato confederale attivo sul territorio di Ravenna con sede, quadri dirigenti e iscritti”: a lanciare l’accusa è Filippo Lo Giudice, (nella foto in alto) segretario territoriale dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini e Ravenna.

palazzo provincia ravenna

L’esclusione, che rettifica il precedente invito, sarebbe stata motivata dal fatto che l’Ugl non era firmataria dell’accordo per la costituzione del Tavolo Lavoro, Conciliazione, Salute delle Donne nel Territorio Ravennate che risale all’ormai lontano giugno 2009.

“U n accordo che venne sottoscritto da Provincia di Ravenna, Comune di Ravenna, gli altri sindacati confederali, dal Comitato per la promozione dell’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio e dall’Ausl, ma mai aperto a nuovi soggetti aventi diritto. Un errore non invitarci la prima volta e un secondo errore annullare l’invito del 30 ottobre. Opiniamo inoltre che nella missione del Tavolo c’era , attraverso una modalità di condivisione e di mutuo scambio , il confronto continuo per promuovere la cultura delle pari opportunità, sia in ambito pubblico che privato. E dunque a maggior ragione osserviamo che non si sono volute aggiornare e integrare le politiche di sostegno alle donne imprenditrici e nel mercato del lavoro anche attraverso l’inclusione di uomini e idee di un sindacato come l’Ugl che nel ravennate è presente e tutela donne e uomini in comparti chiave come il commercio, la chimica e il pubblico impiego”: aggiunge Filippo Lo Giudice.

“Non vorremmo che all’origine dell’esclusione vi sia un pregiudizio ideologico contro l’Ugl erede della gloriosa storia sindacale della Cisnal, da parte di chi – come la stessa consigliera di Parità della Provincia di Ravenna Carmelina Fierro – non disdegna di pubblicizzare nella sua pagina Facebook la partecipazione a convegni di altre sigle sindacali condividendo l’attività di esponenti della giunta regionale di sinistra. Un approccio politico che dimostra come vi sia ancora chi confonde partiti e sindacati discriminandoli per le loro idealità e i loro programmi. E’ questo è gravissimo”: conclude il segretario territoriale dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini e Ravenna, Filippo Lo Giudice.