(Sesto Potere) – Bologna – 14 marzo 2022 – “Non risolverà certo i problemi di sicurezza esistenti in città, ma siamo molto soddisfatti del fatto che a Bologna da lunedì partirà l’utilizzo dello taser da parte degli operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Uno strumento soprattutto in più, utile a tutelare gli agenti in particolari situazioni. Ora siamo convinti che detto strumento debba essere dato in dotazione anche alla Polizia Locale cosa, del resto, che chiediamo sin dal 2018 quando presentammo un Odg in Consiglio Comunale  dove chiedevamo, una volta terminata la sperimentazione che anche la Polizia Locale ne venisse fornita. I tempi sono maturi e pensiamo che l’amministrazione non debba perdere altro tempo ed attivarsi subito per fare in modo di dotare gli agenti della P.L. di questo strumento. L’auspicio è che non si faccia come con lo spray al peperoncino, una querelle durata anni, fatta di tentennamenti, promesse e titubanze delle sinistre che guidano la città e guardano con sospetto e diffidenza l’operato delle forze dell’ordine invece che stare al loro fianco nella battaglia al crimine. Lo spray al peperoncino oggi è in dotazione e nessuna delle catastrofiche previsioni di quella sinistra si è realizzata, proprio perché abbiamo un corpo di Polizia Municipale preparato e coscienzioso”: lo dichiarano in una nota congiunta Marco Lisei, capogruppo di FdI in Regione Emilia-Romagna, (nella foto in alto), e Francesco Sassone , capogruppo FdI nel Comune di Bologna, che commentano il via libera del ministero dell’Interno alla dotazione della polizia di Stato del taser nelle principali città e città metropolitane del nostro Paese.