Taglio dei parlamentari, risparmio di 1,35€ a cittadino

(Sesto Potere) – Roma – 11 ottobre 2019 – Nella seduta di martedì 8 ottobre, la Camera dei deputati ha approvato il via libera definitivo alla riforma costituzionale che prevede una modifica delle norme per consentire la riduzione del numero dei parlamentari. La riforma che ridurrà il numero dei parlamentari, da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 senatori , è passata con 553 voti a favore, 12 contrari e 2 astenuti. Sarà ridotto anche  il numero dei parlamentari eletti all’estero, che passeranno da 12 a 8 alla Camera e da 6 a 4 al Senato.

L’associazione dei consumatori Codacons ha  elaborato una statistica per dare un peso alle ripercussioni del provvedimento per le tasche degli italiani, ed evidenzia come la riforma avrebbe effetti praticamente irrilevanti sui bilanci delle famiglie.

Il taglio dei parlamentari produrrebbe , infatti, un risparmio annuo pari ad appena 3,12 euro a famiglia, ossia 1,35 euro a cittadino: stima il Codacons.

Verificando il bilancio della Camera per il biennio 2018-2020 emerge come il costo di ciascun Deputato, tra indennità e rimborsi vari, sia pari a 230mila euro.
Analogamente, in base al bilancio del Senato, ciascun Senatore costa allo Stato 249.600 euro annui.

Se quindi il numero di Deputati fosse ridotto da 630 a 400, e quello dei Senatori da 315 a 200, il risparmio complessivo per le casse statali sarebbe pari a 81,6 milioni di euro (52,9 milioni di euro alla Camera, 28,7 milioni al Senato).

“Ciò significa che ogni singola famiglia italiana non dovrebbe contribuire alle spese della politica per un importo pari ad appena 3,12 euro annui, ossia 1,35 euro a cittadino – afferma il presidente Carlo Rienzi – Un importo del tutto irrilevante per i bilanci degli italiani, che subiscono un danno – quello sì evidente – dagli sprechi che si annidano nelle spese folli degli enti locali come Regioni, Province e Comuni”.

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