(Sesto Potere) – Bologna – 14 luglio 2022 – A seguire la dichiarazione congiunta di Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori e Udicon dell’Emilia Romagna su switch off digitale terrestre: “Ecco cosa succede a molti cittadini della nostra regione ancora alle prese con lo switch-off, un passaggio che doveva concludersi rapidamente e senza danni. Invece da molti mesi i problemi, insorti a marzo, non sono risolti e non è dato sapere se e quando lo saranno.

Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori e Udicon, nei mesi scorsi avevano richiesto un incontro urgente alla RaI, anche per valutare le modalità di risarcimento per i tanti cittadini costretti ad interventi – peraltro assai costosi – al proprio impianto di ricezione.

Ma nonostante  i ripetuti solleciti delle associazioni la Rai non ha ancora accordato l’incontro, rispondendo soltanto con una nota.

In quella nota – spiegano ancora le associazioni dei consumatori – la Rai ha risposto “che non solo non tratta i temi da noi posti, ma che minimizza il problema facendo riferimento alla possibilità di vedere on line i programmi televisivi Rai”. 

Nel frattempo , su questo tema Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori e Udicon dell’Emilia Romagna hanno incontrato il Corecom, e hanno scritto anche al Presidente della Regione Emilia Romagna, Bonaccini.

“I problemi continuano, e stiamo valutando quali azioni mettere in campo nei confronti della RAI, alla quale abbiamo ribadito nei giorni scorsi la richiesta di incontro. E al di là degli aspetti economici, al di là dell’indifferenza per la parziale venuta meno di un servizio pubblico, preoccupa anche l’insensibilità della Rai per il lavoro di tanti propri dipendenti, a partire da quelli dell’informazione. Un lavoro che, per tanti cittadini, è diventato invisibile”: concludono Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori e Udicon dell’Emilia Romagna.