Svolta Green dei bilanci delle quotate: 4 su 10 parlano di cambiamento climatico

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borsa italiana

(Sesto Potere) – Milano, 4 dicembre 2010 – Il cambiamento climatico entra nei bilanci delle società quotate in Borsa. È quanto emerge dallo studio di Deloitte che analizza i bilanci di 226 società quotate in Borsa Italiana: il 42% delle relazioni finanziarie analizzate, infatti, include un’informativa climate, seppur con livelli di dettaglio molto diversificati tra loro, mentre il 58% delle relazioni finanziarie non evidenzia alcuna informativa.

«Dallo studio condotto traspare un buon grado di consapevolezza, soprattutto per le società appartenenti a settori caratterizzati da fattori di rischio più rilevanti, rispetto al fatto che il climate change costituisca un elemento rilevante nel contesto dei rischi aziendali e in quanto tale necessiti di essere incorporato nella strategia di gestione dei rischi e quindi nella relativa informativa di bilancio», spiega Stefano Dell’Orto, Audit & Assurance Leader di Deloitte.«Il processo è certamente nelle sue fasi iniziali e in corso di evoluzione ma il fatto che più del 40% delle relazioni finanziarie annuali affrontino, seppur con livelli di approfondimento significativamente diversi, la tematica, è indice che il processo è stato avviato e che la necessaria consapevolezza, richiamata in precedenza, è crescente tra i preparers. Nei prossimi anni ci aspettiamo importanti cambiamenti e impatti significativi per le società, e conseguentemente per i loro bilanci sia in termini di assunzioni sottostanti le stime sia in termini di articolazione e trasparenza dell’informativa fornita».

Stefano Dell’Orto

Le Società sono state classificate in sei macro-settori (Industry) e 18 sotto-settori (Settori), con l’obiettivo di esaminare le correlazioni tra informativa di bilancio sul climate change e core business delle entità. All’esito dell’analisi dei 226 bilanci inclusi nel perimetro, Deloitte ha rilevato che il 42% delle relazioni finanziarie analizzate, relative a 95 entità, include un’informativa climate, seppur con livelli di dettaglio molto diversificati tra loro, mentre il 58% delle relazioni finanziarie, relative a 131 entità, non evidenzia alcuna informativa.

L’analisi di Deloitte ha riguardato il bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato, quest’ultimo per le società che lo predispongono, nonché la relazione sulla gestione ad essi correlata. Si è invece esclusa dall’analisi, l’informativa fornita nella Dichiarazione Non Finanziaria, salvo tale informativa non sia inclusa nella Relazione finanziaria consolidata. L’obiettivo dell’analisi, infatti, vuole essere quello di analizzare in modo specifico la trattazione del rischio climate change nel bilancio, nonché le conseguenti interrelazioni – in tale ambito – in termini di rischi, di valutazioni e di informativa fornita.

Nello svolgimento dell’analisi, Deloitte si è focalizzata sulla presenza di informativa in merito al climate change, sulla collocazione all’interno della relazione finanziaria annuale e sul livello di approfondimento “dell’informativa fornita”, prendendo a riferimento anche i principi della Task Force on Climate-Related Financial Disclosures.

Emerge chiara la correlazione tra la presenza di informativa e il settore di appartenenza delle società: si ha una netta evidenza di come il settore e quindi il business costituiscano il driver più rilevante.

L’analisi mostra un sostanziale equilibrio fra società industriali e società finanziarie: in particolare il computo evidenzia che circa il 42% delle entità industriali ha fornito informativa, percentuale di fatto del tutto analoga nel contesto delle società operanti nell’ambito dei financial services.

I numeri della ricerca

 226 Relazioni Finanziarie annuali realizzate
 95 società riportano espliciti riferimenti al Climate change
 14 società forniscono Disclosure sia in Relazione sulla gestione sia in Nota integrativa
 10 società trattano il climate change tra i Rischi in Nota integrativa


Highlights

 Il 42% delle relazioni finanziarie analizzate, relative a 95 entità, include un’informativa
climate, seppur con livelli di dettaglio molto diversificati tra loro, mentre il 58% delle relazioni finanziarie, relative a 131 entità, non evidenzia alcuna informativa.
 Tra quelle che hanno affrontato il tema, la maggior parte delle Società ha fornito una
informativa con un livello di approfondimento 1 “basso” (41%) o “medio” (39%), mentre
solo il 20% fornisce una informativa con un livello di dettaglio “alto”.
 La maggior parte delle società che ha fornito un “alto” livello di dettaglio nell’ informativa Climate change appartiene ai settori “Oil, Gas & Chemicals” e “Power & Utilities” e in misura minore, ma comunque significativa, “Insurance” e “Banking”.