Strategie interculturali per l’integrazione: progetto “Fami” a Reggio Emilia

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(Sesto Potere) – Reggio Emilia – 30 aprile 2021 – Ha preso il via il progetto che la Prefettura di Reggio Emilia ha presentato a valere sul Fondo Asilo Migrazione ed Integrazione (FAMI), per il quale ha ottenuto il finanziamento dal Ministero dell’Interno, autorità responsabile del Fondo.

Il progetto “Strategie Interculturali per Costruire Coesione Sociale ha l’obiettivo di rafforzare il ruolo della Prefettura nella governance territoriale della gestione dei migranti, attraverso un più efficace coordinamento con i soggetti istituzionali del territorio e un più intenso lavoro di rete con gli stakeholder pubblici e del terzo settore.

E’ un progetto che vede la Prefettura di Reggio Emilia come ente capofila e che verrà realizzato in collaborazione con UNIMORE e con le Fondazioni Mondinsiemeed E35 partners di consolidata esperienza nell’ambito dell’immigrazione, selezionati con apposito bando.

Si sono verificati di recente, nel capoluogo reggiano, episodi di violenza che hanno coinvolto anche giovani di origine straniera e che rendono necessaria una riflessione attenta tesa alla comprensione profonda dei fattori di criticità che l’attuale crisi emergenziale ha fatto emergere con maggiore evidenza.

Negli ultimi mesi la chiusura di scuole, palestre, associazioni culturali e religiose ha fatto venire meno ogni punto di riferimento e ha spinto questi giovani, per noia o mossi dal desiderio di farsi notare attraverso manifestazioni aggressive e violente, ad uscire allo scoperto.

Il progetto si inserisce nel territorio di Reggio Emilia – già contraddistinto da una pluralità di iniziative che vedono la collaborazione e il coinvolgimento di attori pubblici e della società civile per la promozione del dialogo interculturale – con l’obiettivo di una verifica della efficacia e di una messa a sistema delle iniziative in essere e di una più attiva partecipazione di tutti gli attori, incluse le comunità migranti, alla definizione di una strategia fortemente incisiva volta a prevenire il conflitto sociale e promuovere la convivenza pacifica.

Un’attenzione specifica sarà dedicata al dialogo interreligioso. Il Ministero dell’Interno da tempo ha evidenziato il rilievo che il dialogo interreligioso assume per la facilitazione dei processi di integrazione nonché per l’intercettazione precoce di dinamiche conflittuali che possono andare a detrimento della coesione sociale o persino della pubblica sicurezza: per questa ragione, la Prefettura intende promuovere la creazione di “Tavoli interreligiosi” all’interno dei Consiglio territoriale per l’immigrazione.

Con il finanziamento ministeriale di questo progetto, ha dichiarato il Prefetto Rolli, è stato riconosciuto il valore di un’iniziativa che,in un contesto sociale caratterizzato da elevata multiculturalità come quello della Provincia di Reggio Emilia, mira a promuovere un approccio integrato nella governance del fenomeno migratorio, rafforzando le reti esistenti sul territorio e assicurando il coinvolgimento di tutti gli attori, nel rispetto dei ruoli e della competenze di ciascuno, sia nell’analisi dei fabbisogni territoriali emergenti che nella pianificazione e realizzazione di interventi rispondenti ai bisogni rilevati.