Strage di Ustica, sindaco Merola incontra i parenti delle vittime

(Sesto Potere) – Bologna – 27 giugno 2019 – Si rinnova anche quest’anno, oggi, giovedì 27 giugno alle ore 11, nella Sala del Consiglio del Comune di Bologna, l’incontro tra il sindaco Virginio Merola e l’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica per condividere la memoria e l’impegno per la ricerca della verità storica sulla tragedia che trentanove anni fa portò alla morte di 81 persone a bordo del velivolo DC9 Itavia.

aereo strage di Ustica
aereo strage di Ustica

La ricerca della verità come esercizio di affermazione della democrazia si rinnova anche attraverso la rassegna “Attorno al Museo” che proprio nel giorno dell’anniversario prende il via al Parco della Zucca nello spazio che circonda il Museo per la Memoria di Ustica e nell’ambito di Bologna Estate 2019. Un programma ideato e organizzato dall’Associazione Parenti con la collaborazione dell’Istituzione Bologna Musei che, fino al 10 agosto, presenta sette appuntamenti in cui artisti e intellettuali di rielaborano con i linguaggi universali dell’arte, della musica e del conteporaneo le testimonianze, i documenti storici e i racconti dei familiari delle vittime.

“Questo programma è un intreccio di collaborazioni che porta a termine un grande lavoro sul contemporaneo, un contributo prezioso che lascerà il segno anche quest’anno – commenta l’assessore alla cultura Matteo Lepore – Invito tutti a partecipare alle serate organizzate dall’Associazione al Parco della Zucca, per mantenere viva attraverso la condivisione dei linguaggi artistici la battaglia per la verità e per la giustizia.”

aereo itavia

Apre la rassegna “DC Vero?”, una pièce teatrale pensata e realizzata dalle studentesse e dagli studenti del Liceo Scientifico Copernico di Bologna e del Liceo Scientifico Galilei di Palermo, grazie al lavoro con l’Istituto storico Parri di Bologna. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Dipartimento educativo MAMbo, ha coinvolto in un percorso laboratoriale 40 ragazzi dei licei e 10 restauratori dell’Accademia di Belle Arti di Bologna che nel 2018 hanno realizzato un intervento di manutenzione e ripulitura del relitto del DC9 Itavia. La performance esito di questo laboratorio, vede in scena proprio i ragazzi di Bologna e Palermo con la regia di Bruno Cappaglia del Teatro Testoni di Bologna e le musiche create insieme al Museo della Musica e al Liceo Musicale “Lucio Dalla” di Bologna, e dopo il debutto a Bologna sarà in replica il 30 giugno a Palermo.
Torna a lavorare e a creare ‘attorno al Museo’ anche Roberto Latini che mercoledì 10 luglio mette in scena lo spettacolo La scatola nera, una produzione Fortebraccio Teatro e Compagnia Lombardi Tiezzi, con le musiche di Gianluca Misiti in cui la sua voce e quella di Ilaria Drago, si alternano e si rincorrono in un percorso alla ricerca della memoria.
Il programma prosegue il 17 luglio con la performance “Volo IH 870”, a cura di Silvia Grandi, uno spettacolo live multimediale che si snoda in tre parti, realizzate dagli artisti Igor Imhoff, Saul Saguatti e Audrey Coïaniz di Basmati Film e Alberta Pellacani per raccontare e reinterpretare ciò che successe quel 27 giugno 1980. Ad unire i tre interventi composizioni originali, sonorizzazioni e l’esecuzione in tempo reale di John De Leo e del suo gruppo musicale
Originale e pensata per il Museo per la Memoria di Ustica è anche l’installazione performativa di Giuseppe De

aereo itavia 2

Mattia, artista bolognese che mercoledì 24 luglio presenterà “Allo stesso tempo”, opera composita in cui i concetti di tragedia e tempo entrano in dialogo in una proiezione video accompagnata dalle voci di Emidio Clementi dei Massimo Volume e Francesca Bono di Ofelia Dorme e dalla sonorizzazione del compositore Stefano Pilia
A luglio due appuntamenti con la musica contemporanea: mercoledì 26 l’opera “Unreported inbound Palermo” di Alessandro Melchiorre, scritta sui testi di Daniele Del Giudice e il 31 luglio il Concerto per Ustica, in collaborazione con Bologna Jazz Festival che vede sul palco la Tower Jazz Composers Orchestra diretta da Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone.

Conclude le iniziative del XXXIX anniversario, il 10 agosto, La Notte di San Lorenzo a cura di Niva Lorenzioni e con la regia di Claudio Longhi dove davanti al “pianto di stelle” di pascoliana memoria, la riflessione si fa concerto, intrecciando in un’unica partitura voci, musica e immagini.
La rassegna è in linea con la missione del Museo che trasmette la memoria attraverso l’installazione artistica di Christian Boltanski: per questo nei giorni degli spettacoli i visitatori lo troveranno aperto dalle ore 20 alle 24, con visite guidate alle ore 20 a cura del Dipartimento educativo MAMbo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *