(Sesto Potere) – Bologna – 20 gennaio 2023 – Il  sindaco di Bologna Matteo Lepore esprime “preoccupazione” sulla proposta di una commissione d’inchiesta sulla violenza politica in Italia tra gli anni ‘70 e ‘80 in Italia promossa dal vicepresidente della Camera Fabio Rampelli e altri esponenti di Fratelli d’Italia.
Una proposta che già aveva sollevato i dubbi di  Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna.

“Apprendiamo con preoccupazione l’intenzione di istituire una commissione d’inchiesta sulla violenza politica in Italia tra gli anni ‘70 e ‘80 in Italia. Al centro della commissione vi sarebbe, secondo le ricostruzioni della stampa nazionale, la verità sulla Strage del 2 Agosto 1980. Come Sindaco di Bologna vorrei ricordare che le verità giudiziarie in un paese democratico si scrivono nei tribunali e attraverso le sentenze, che nel caso della Strage di Bologna sono note da tempo”: afferma Lepore.

“Siamo alle prese – aggiunge – proprio con le motivazioni dell’ultimo processo attorno ai mandanti e in attesa di nuovi processi dedicati a chi collaborò ad organizzare, sostenere, eseguire l’attentato terroristico più sanguinoso della storia italiana. È, quindi, con profonda preoccupazione che prendo parola per chiedere a tutti i parlamentari eletti, di ogni schieramento, di assumere una posizione chiara e netta in merito”.

“Dopo 42 anni di morte, sofferenze, depistaggi e fragorosi silenzi, commissioni stragi lunghe decenni e sentenze chiare, le vittime tanto quanto i loro famigliari non si meritano che la politica cerchi nuovamente di entrare in un campo che non le compete, con pericolose e poco chiare intromissioni. La medaglia al valore civile consegnataci dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini mi impone oggi di intervenire”: conclude il sindaco di Bologna Lepore.