Bologna – 19 gennaio 2023 – La proposta di una Commissione parlamentare di inchiesta sugli anni di piombo, arrivata in Parlamento su iniziativa di Fdi, “preoccupa e non poco” i parenti delle vittime della strage alla stazione di Bologna. L’ipotesi, il primo proponente è il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli affiancato da una serie di deputati, è di avviare una indagine “sulla violenza politica” negli anni ’70 e ’80.

E a Bologna “il timore è che ci si trovi di fronte all’ennesimo tentativo di sabotare le acquisizioni giudiziarie che si sono fatte in questi anni”: ha dichiarato all’agenzia Dire Paolo Bolognesi, (nella foto in alto), presidente dell’associazione dei parenti delle vittime del 2 agosto, che già in passato ha più volte duellato con esponenti di Fdi sulle piste alternative a quella giudiziaria sulle cause dell’attentato che fece 85 morti e 200 feriti.

La vicenda della strage di Bologna, continua parlando alla ‘Dire’, ha “visto sentenze passate in giudicato sugli esecutori, sulla banda armata e sui depistaggi ed è approdata ad una sentenza di primo grado sui mandanti. Non vorrei che questa commissione servisse per ammorbidire certe situazioni e fare in modo che le acquisizioni giudiziarie già acquisite fossero o messe in discussione o attenuate nella loro portata politica”: ha concluso Paolo Bolognesi.