(Sesto Potere) – Bologna – 18 febbraio 2021 – UPI Emilia-Romagna e Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna organizzano domani venerdì 19 febbraio , alle ore 10, un evento online nell’ottica della promozione della legalità fra le giovani generazioni, presentando il volume “Ritratti del coraggio. Lo Stato italiano e i suoi magistrati”, pubblicato dalla casa editrice Nuova Scienza, che racconta le storie dei 28 magistrati che hanno combattuto le mafie e il terrorismo, sacrificando le loro vite.

L’incontro, che prevede la partecipazione di oltre 200 studenti del Liceo scientifico Einstein di Rimini e del Liceo classico e linguistico Muratori-San Carlo di Modena, vede tra i relatori il magistrato, assistente di studio presso la Corte Costituzionale, Stefano Amore, curatore del libro, Piercamillo Davigo, già Presidente della II sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione e Ignazio De Francisci, Procuratore Generale della Corte di appello di Bologna, moderati da Leonardo Draghetti, Direttore generale dell’Assemblea legislativa.

prof e studenti

Intervengono anche Emma Petitti, Presidente dell’Assemblea legislativa e Gian Domenico Tomei, Presidente UPI Emilia-Romagna, che sottolinea come «eventi come questo rappresentano l’impegno concreto che UPI vuole perseguire nel promuovere azioni di legalità e nel supporto ai territori in ambito formativo, anche verso le nuove generazioni. Si tratta – prosegue Tomei – di un importante evento in collaborazione con l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, con la quale intendiamo costruire altri percorsi di educazione civica e promozione territoriale. UPI rappresenta le Province, in tutte le sue articolazioni sociali, economiche, istituzionali». Il libro non racconta solo storie di magistrati, ma anche carabinieri, poliziotti, avvocati, giornalisti, sacerdoti, professionisti che hanno lottato per ribellarsi alle mafie.

«Non c’è categoria che non abbia avuto i propri martiri, conclude Tomei. Se contiamo tutti i morti che la mafia e il terrorismo hanno fatto in Italia, dall’avvento della Repubblica ai tempi nostri, scopriamo che sono molte migliaia. I giovani, pur conoscendo le vicende di Falcone e Borsellino, spesso ignorano i nomi di molti altri magistrati uccisi e non conoscono il numero complessivo delle vittime della criminalità organizzata».

L’evento organizzato da UPI Emilia-Romagna è gratuito, ma occorre iscriversi comunicando la propria adesione a: irene.degiorgi@upi.emilia-romagna.it