Stop riapertura impianti da sci, Bonaccini: “stupore e sconcerto”

0
147

(Sesto Potere) – Bologna – 15 febbraio 2021 – “Non posso non esprimere stupore e sconcerto, anche a nome delle altre Regioni, per la decisione di bloccare la riapertura degli impianti sciistici a pochissime ore dalla annunciata e condivisa ripartenza per lunedì 15 febbraio. Solo una settimana fa il Cts nazionale aveva validato la riapertura di queste attività in zona gialla attraverso linee guida molto stringenti, formulate dalle Regioni in accordo coi gestori e secondo le indicazioni degli stessi tecnici. Così come siamo stati noi presidenti a condividere di bloccare gli spostamenti tra regioni (anche in zona gialla) anche per le prossime settimane”:

questo il commento del governatore dell’Emilia-Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni italiane, Stefano Bonaccini, nella foto in alto, alla notizia dell’ ordinanza firmata ieri sera dal ministro della Salute, Speranza, nella foto qui a lato, che vieta lo svolgimento delle attività sciistiche amatoriali fino al prossimo 5 marzo, data che coincide con la scadenza dell’ultimo Dpcm anti-Covid.

“In queste ore, abbiamo assistito ad un cambio repentino di orientamento da parte del Cts, che spiazza totalmente i gestori degli impianti e quanti avevano già prenotato. Non mi sono mai permesso di sindacare le misure per contenere i contagi, perché il contrasto dell’epidemia era e resta la priorità assoluta; ma cambiare le regole all’ultimo minuto, apprendendolo peraltro dalle agenzie di stampa, è un danno enorme per gli operatori economici, che hanno già visto saltare il grosso della stagione invernale e si erano preparati con pazienza e sacrificio alla giornata di domani. Le regole si rispettano, ci mancherebbe altro, ma ora servono subito aiuti economici concreti e immediati”: conclude Bonaccini.