“Stop al 5G”, raccolte 1.400 firme a Rimini

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(Sesto Potere) – Rimini – 7 agosto 2020 – Si è conclusa sul territorio comunale di Rimini la raccolta firme per la petizione popolare “Più salute meno antenne. Stop al 5G” portata avanti dal Comitato Tecnologie Sostenibili della Romagna per un totale di 1.400 firme consegnate agli uffici comunali , e che dovrebbero già essere state protocollate e sottoposte all’attenzione del Sindaco.

“È assurdo come un territorio complesso come Rimini non si sia ancora dotato di un regolamento comunale per tutelare la salute dei cittadini lasciando campo aperto a nuove costruzioni di stazioni radio base”: scrive in una nota il Comitato Tecnologie Sostenibili della Romagna.

I numeri? 16 antenne con iter avviato o in fase di installazione, altre 44 le istanze per le nuove su un aumento già del 20% delle antenne telefoniche su tutto il territorio comunale dal 2017.

“Il 30% invece è quanto può perdere di valore un abitazione nei pressi delle stazioni mentre non abbiamo ancora una stima dei danni precisa che queste apportino alla salute. Negli ultimi 30 anni l’inquinamento elettromagnetico è aumentato a livelli esponenziali e in concomitanza di questi la popolazione degli insetti è drasticamente calata dell’80% e le cause non sono attribuibili solo ai pesticidi, già utilizzati in precedenza. Per quanto Rimini sia legata al turismo, specialmente estivo per cui abbiamo appena notato grandi cambiamenti dando un’occhiata ai nuovi lungo mare tra Rimini e Viserba, la salute resta una priorità”: aggiunge ancora il Comitato Tecnologie Sostenibili della Romagna. 

La proposta dei promotori della raccolta firme è di far: “approvare urgentemente un buon regolamento che disciplini le installazioni su tutto il territorio” ricordando che il Comitato Tecnologie Sostenibili della Romagna “non è contro la tecnologia” ma si vuole “la tutela della nostra salute”.

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