Start Romagna, centrosinistra Forlì: il Comune si attivi per comporre la vertenza

0
98

(Sesto Potere) – Forlì – 12 gennaio 2020 – Venerdì, per la terza volta in meno di due mesi, sono scesi in sciopero tutti i lavoratori di Start Romagna del bacino di Forlì-Cesena. La mobilitazione, che ha avuto una elevatissima adesione, è stata decretata in risposta all’ennesimo fallimento delle trattative fra le parti.

In merito alla vertenza dei lavoratori di Start Romagna  i gruppi consiliari del centrosinistra comunale di Forlì, inviano un comunicato congiunto a firma dei capigruppo: Federico Morgagni (“Forlì e Co.”), Massimo Marchi (Italia Viva) e Soufian Hafi Alemani (PD) , nella foto qui a lato.

“I dipendenti pongono una serie di questioni che in parte riguardano problematiche generali del settore, sia pubblico che privato, ma che soprattutto interessano la possibilità di garantire un servizio pubblico sicuro e di qualità a tutta la cittadinanza. Infatti i lavoratori lamentano turni pesanti e tempi di percorrenza e di sosta inadeguati, un frequente sovraccarico di passeggeri sugli autobus e la mancanza di controlli a bordo. Si tratta di un insieme di situazioni che rischiano di generare una condizione di insicurezza non solo per il personale di Start Romagna ma anche per gli utenti, con particolare disagio per categorie di passeggeri come le persone diversamente abili, i giovani studenti e gli anziani con difficoltà motorie”: affermano  i gruppi consiliari del centrosinistra .

“Anche in considerazione quindi della rilevanza per tutta la comunità della soluzione di queste problematiche e dell’assicurazione di un servizio pubblico di qualità” i tre partiti del centrosinistra chiedono che l’Amministrazione comunale di Forlì, insieme alle altre del territorio competenti, sia parte in causa in questa vertenza e operi per favorire una composizione fra le parti, che vada nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini.

“Dal canto nostro, continueremo a seguire con attenzione la vicenda e a dare un contributo per un suo esito positivo, pronti a portare il confronto anche nelle sedi istituzionali opportune qualora mancasse l’intervento che è di competenza delle Amministrazioni locali”: concludono Morgagni , Marchi e Alemani.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here