(Sesto Potere) – Ravenna – 9 novembre 2021 – In Romagna le persone transgender potranno usare i mezzi pubblici di Start Romagna e avere l’abbonamento dell’autobus con documenti di viaggio che permettono l’indicazione del proprio nome di elezione e non di quello anagrafico. 

Questo grazie ad un accordo raggiunto tra la società del trasporto pubblico della Romagna e l’Associazione ‘Affetti oltre il genere’, il soggetto che si propone di valorizzare il riconoscimento del principio di autodeterminazione di ciascun individuo nell’identità di genere effettivamente percepita dalla singola persona, indipendentemente dal sesso assegnato alla nascita, nonché di promuovere, con un approccio positivo, la cultura del rispetto delle reciproche differenze.

La notizia giunge a conclusione della richiesta di una giovane studentessa ravennate di vedere riconosciuta sull’abbonamento un nome diverso da quello elettivo.

“Abbiamo affrontato subito la segnalazione pervenuta dall’Associazione ‘Affetti oltre il genere’ e trovato, tramite una convenzione e una procedura dedicata, la soluzione che consentisse di superare il disagio. Tale procedura è ora possibile per coloro che ne sentono l’esigenza. Intanto siamo contenti che il disagio per Greta sia rientrato con soddisfazione di tutti”: scrive in una nota Start Romagna che comunica, inoltre, di aver appositamente formato il personale dell’azienda che opera agli sportelli delle biglietterie e al servizio di costumer care, nonché quello della società esterna che si occupa della controlleria, affinché in presenza di casi analoghi: “il tratto della sensibilità sia diffuso e garantito”.