(Sesto Potere) – Modena – 31 dicembre 2021 – “Quella che sta per abbattersi sulle imprese italiane è una vera e propria batosta senza precedenti in termini economici. Sono in arrivo infatti le bollette relative alle spese di energia elettrica e gas, che come più volte annunciato dal Governo Draghi, vedranno aumenti spropositati. Si tratta (come annunciato dall’Autorità dell’energia e reti, ndr) di un maggior costo di circa il 55% per la luce e del 41% per il gas. Numeri che andranno a vanificare le tante sbandierate riduzioni delle tasse, tutte da verificare e comunque ancora non applicate e che saranno un ulteriore macigno per l’ economia già fortemente compromessa, per diversi settori, dalla pandemia Covid”.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi

A parlare è Cinzia Franchini, imprenditrice modenese, portavoce di Ruote Libere,  raggruppamento di piccoli imprenditori del trasporto merci.

“Ciò che occorre fare da subito, e questa è la nostra richiesta al Governo Draghi, è la sterilizzazione dell’Iva, delle accise e delle varie addizionali regionali o locali, che forse non tutti sanno, sono tasse applicate pure su luce e gas. Insomma tasse su tasse che il Governo incassa in modo proporzionale all’aumentare del costo dell’energia. Se da un lato le imprese hanno davanti uno scenario drammatico, dall’altro il Governo potrebbe, proprio attraverso l’applicazione dell’Iva e altri balzelli sul costo delle energia aumentata, trarre guadagni record”: aggiunge Cinzia Franchini. 

“Lo stanziamento previsto da 3,8 miliardi in legge di Bilancio e la misura propagandistica della rateizzazione dei pagamenti non sono quindi che misure paravento. Il risultato è quello di scaricare ancora una volta gli aumenti sulle aziende, anche quelle che si occupano di trasporti e logistica per le quali tali aumenti, che si aggiungono al prezzo del carburante, non sono mai compensati da un proporzionale aumento del costo del servizio”: conclude la  portavoce di Ruote Libere.