(Sesto Potere) – Reggio Emilia – 15 dicembre 2022 – Sarebbe stata la fine della relazione sentimentale a trasformare l’uomo in un vero e proprio incubo per la sua ex compagna. Lei una donna residente in un comune della bassa reggiana lui un 64enne abitante in città: sono loro i protagonisti di questa vicenda. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri la donna, dopo una relazione sentimentale di circa 8 mesi, aveva deciso di porre fine al rapporto.

Una scelta probabilmente non gradita all’uomo che ha cominciato a molestare e minacciare la donna. L’8 settembre scorso, dopo la denuncia e le indagini dei Carabinieri di Castelnovo Sotto, la Procura reggiana, diretta dal Procuratore C.G. P., aveva richiesto ed ottenuto l’applicazione nei confronti del presunto stalker della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima prescrivendogli il divieto di comunicare con l’ex compagna con qualsiasi mezzo.

L’indagato però non ha mai smesso di contattarla inviandole numerosi messaggi dal contenuto ambivalente, a tratti minatorio ed a tratti supplichevole.

Per questi motivi la Procura reggiana, condividendo con quanto relazionato dai Carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto, a cui la donna si è presentata integrando la denuncia, aveva richiesto ed ottenuto l’11 ottobre scorso dal GIP del tribunale di Reggio Emilia l’aggravamento della misura in atto con quella degli arresti domiciliari.

L’ulteriore aggravamento non ha però mitigato le condotte persecutorie del 64enne che, secondo quanto accertato dai carabinieri della stazione di Castelnovo Sotto, nel periodo tra il 9 e il 25 novembre, ha inviato alla donna circa 300 messaggi dal contenuto quantomeno molesto tempestandola, inoltre, di oltre 400 telefonate.

Tali continue condotte persecutorie relazionate alla Procura di Reggio Emilia hanno indotto quest’ultima richiedere un ulteriore provvedimento di aggravamento cautelare condiviso dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia che ha emesso a carico del 64enne l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Il provvedimento trasmesso ai carabinieri della Stazione di Castelnovo Sotto è stato eseguito dai militari che hanno quindi condotto in carcere l’uomo.