(Sesto Potere) – Tredozio – 19 maggio 2022 – “Buche, lesioni del manto stradale, assenza di marciapiedi, disagi in caso di precipitazioni: la SS67 Tosco-Romagnola oggi rappresenta un rischio per la viabilità e la sicurezza degli automobilisti ma anche per tutti i cittadini. Eppure stiamo parlando di un’arteria strategica che collega la Romagna e la Toscana, in particolare il litorale adriatico e quello tirrenico. Nonostante l’importanza di questa via di collegamento, nel tempo, non sono mai stati apportati i necessari adeguamenti infrastrutturali né è mai stata fatta un’adeguata  manutenzione ordinaria e così oggi la ss67 è pericolosa. Per tutti”: lo evidenzia Simona Vietina,  sindaco dì Tredozio e deputato di Coraggio Italia.  

Enrico Giovannini

“Eppure l’ammodernamento della SS67, in particolare del tratto appenninico, costituisce da circa venti anni una tematica portata avanti da associazioni, comitati e rappresentanti politici, nella convinzione dell’assoluta importanza di garantire sicurezza alla viabilità e infrastrutture efficienti su tutto il territorio interessato: ma la strada versa in condizioni sempre peggiori e questo non fa che favorire lo spopolamento del territorio che si vede privato di una via di collegamento accessibile e ben agibile. Oltre i cittadini, anche le imprese lo chiedono a gran voce: quelle imprese che per continuare ad investire in queste zone, necessitano di infrastrutture sicure e all’avanguardia. Al nostro territorio serve un sistema viario sicuro, che consenta il transito anche dei mezzi pesanti necessari per l’approvvigionamento delle materie prime e per la consegna delle commesse, soprattutto per evitare l’isolamento di alcune zone più interne ed arretrate: è necessario che la ss67 diventi una priorità”: aggiunge Simona Vietina.

Per questo, la deputata di Coraggio Italia ha presentato oggi un’interrogazione urgente al Ministro delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili  Enrico Giovannini non solo per conoscere quali progetti intenda mettere in campo per un’arteria tanto fondamentale ma caldeggiando anche l’apertura di un tavolo istituzionale a larga partecipazione con lo scopo di coordinare a livello locale, regionale e nazionale l’attività politica necessaria a garantire l’ammodernamento della SS67.

“Il territorio, le persone, le imprese, non possono aspettare oltre”: conclude il sindaco dì Tredozio.