Spaccio e degrado, a Ferrara intensificati i controlli della polizia

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(Sesto Potere) – Ferrara – 22 aprile 2021 – Nell’ambito dell’attività di controllo del territorio, il Questore di Ferrara, Cesare Capocasa, ha implementato i servizi mirati alla prevenzione e al contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, dei reati predatori e del degrado urbano soprattutto in quei luoghi in cui insistono stabili occupati abusivamente da senza tetto ed extracomunitari, spesso clandestini.

Nei giorni scorsi personale della Polizia di Stato proceeeva ad un sopralluogo per verificare la presenza di cittadini extracomunitari nelle vicinanze dello stabile dell’Ex Distilleria di via Turchi. Nella circostanza alla vista degli Agenti, tre persone si dileguavano. Al secondo piano dell’immobile, ove vi sono diverse stanze, si rinvenivano giacigli di fortuna (materassi e poltrone), dei vestiti e una situazione igienico sanitaria particolarmente critica.

Nelle giornate di ieri ed oggi, personale della Questura, con il concorso del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna e di un elicottero del Reparto Volo di Bologna si procedeva ad effettuare due blitz nei luoghi di cui sopra in via Modena e via del Lavoro.

Nell’area dell’Ex Distilleria di via Turchi venivano fermati 5 extracomunitari, 1 comunitario ed 1 italiano.

Le persone rintracciate, tre cittadini marocchini, due nigeriani, una cittadina rumena e un cittadino italiano venivano tutte accompagnate in Questura per la loro identificazione.

Al termine degli accertamenti al cittadino italiano, residente in altro comune, pluripregiudicato e destinatario di un avviso orale, è stata adottata la misura di prevenzione del F.V.O. con divieto di far ritorno nel capoluogo per tre anni, mentre alla cittadina comunitaria, con vari precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, senza fissa dimora e sprovvista dei mezzi di sussistenza, è stata adottata la misura dell’allontanamento volontario dal Territorio Nazionale entro 30 giorni.

Nei confronti dei due cittadini nigeriani e di un cittadino marocchino, con vari precedenti e condanne per reati contro il patrimonio, senza fissa dimora e sprovvisti dei mezzi di sussistenza, sono stati emessi e notificati dei provvedimenti di espulsione ed ordine di allontanamento dal territorio nazionale entro sette giorni.

A carico del secondo cittadino di origine marocchina, irregolare sul T.N. e gravato da numerosi precedenti di Polizia e da condanne per reati predatori e ordine di allontanamento dal T.N., emergeva un rintraccio con ordine di esecuzione per la carcerazione per il reato di rapina per anni 1 di reclusione; pertanto veniva tratto in arresto e tradotto presso la Casa Circondariale a disposizione dell’A.G..

Nei confronti del terzo cittadino marocchino, privo di documenti, già gravato da molteplici precedenti di Polizia e condanne per reati predatori, e reati in materia di immigrazione ( 8 ordini di allontanamento non ottemperati), ritenuto socialmente pericoloso e attesa la sua propensione a delinquere e a vivere con proventi di attività criminali, veniva emesso un decreto di espulsione dal territorio nazionale, con ordine di rimpatrio.

Lo straniero, prima di essere accompagnato al Centro Permanenza e Rimpatri ( C.P.R.) di Torino “ Brunelleschi ”, con scorta specializzata, è stato sottoposto a visita medica e al tampone per accertare l’eventuale positività al Covid-19 nel rispetto delle norme sanitarie e a tutela degli operatori di Polizia e degli altri ospiti del Centro di Permanenza Temporanea. Qui permarrà in attesa di essere imbarcato nei prossimi giorni su un volo per Casablanca, da dove non potrà fare rientro nel territorio italiano e su tutta l’area Shengen, pena l’arresto immediato.

I risultati dell’attività di polizia vedono: 1 persona arrestata, 1 persona accompagnata a C.P.R. di Torino, 1 misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio, 1 allontanamento volontario dal Territorio Nazionale, 56 persone controllate e 25 veicoli controllati.