(Sesto Potere) -Santa Sofia – 23 gennaio 2023 – Daniele Valbonesi, (nella foto in alto), politico con ruolo di segretario territoriale del Pd, e nel contempo amministratore locale (è sindaco di Santa Sofia) interviene con una lunga nota sulla questione della soppressione dell’ automedica di Meldola a servizio del territorio forlivese.

“In questi giorni siamo tutti molto preoccupati per le notizie che riceviamo sulla situazione della sanità territoriale e dell’eliminazione dell’automedica che fino al 31 dicembre 2022 era operativa a Meldola. Ci sono polemiche, strumentalizzazioni, prese di posizione, raccolte di firme da parte di forze politiche. A me interessa la realtà dei fatti e capire lo stato di un servizio fondamentale per i cittadini. Bisogna fare alcune premesse. La sanità pubblica è in un momento difficile ma in questo territorio e in questa regione funziona e si regge su ottime strutture e su un personale di grande valore. Il covid è stato uno tsunami, ha logorato i dipendenti e messo in difficoltà i bilanci. Mancano oggi risorse umane ed economiche. Ne è responsabile lo Stato. Prima per una programmazione sbagliata sui numeri del personale e poi per le poche risorse stanziate a fronte dei costi sostenuti per il covid e per una finanziaria che vede risorse insufficienti. Le responsabilità vanno al Governo Meloni e, a scanso di polemiche politiche, al Governo Draghi”: sono le premesse del ragionamento di Daniele Valbonesi.

“In questa situazione l’Ausl Romagna ha preso alcune decisioni. Tra queste la riduzione delle automediche sul territorio di sua competenza. Tra i servizi annullati c’è l’automedica di Meldola che serviva il territorio forlivese. Come sindaci abbiamo preso posizione per una scelta che penalizza un servizio nel nostro territorio e abbiamo difeso le ragioni che il Sindaco di Meldola, Roberto Cavallucci, ha posto con decisione. Continueremo a farlo in tutte le sedi e con tutte le nostre forze. Da questo punto di vista abbiamo individuato la Provincia di Forlì-Cesena, grazie alla disponibilità del Presidente Enzo Lattuca, come luogo in cui condividere il tema. Non va dimenticato che a questo si aggiungono le difficoltà sui medici di famiglia, sulle carenze di personale medico al Nefetti di Santa Sofia, sullo stato critico del pronto soccorso del Morgagni/Pierantoni di Forlì, per citare le situazioni più sensibili. Vedremo se nei prossimi giorni avremo risposte e chiarimenti.”: aggiunge Daniele Valbonesi,

“In tutto questo alcune forze politiche stanno raccogliendo firme. Tutto legittimo, vorrei vedere. Ma quello che non è corretto è giocare sulla pelle della gente e strumentalizzare temi così importanti. Dare la responsabilità alla regione Emilia-Romagna non è corretto. Bisogna motivare e spiegare quello che sta accadendo e proporre soluzioni. Le competenze su risorse umane e finanziarie sono del Governo in questo caso. Se le petizioni sono strumenti di propaganda non servono a risolvere i problemi. Per questo propongo a Fratelli d’Italia di modificare la petizione inserendo la richiesta al governo Meloni di aumentare le risorse per la sanità e sbloccare l’assunzione di personale semplificando le procedure. Se questo accadesse sarei pronto a firmare una petizione che coinvolga tutti e ad essere d’aiuto per la raccolta delle firme”: conclude Daniele Valbonesi.