(Sesto Potere) – Bologna – 11 ottobre 2022 – “Rispetto al comunicato rilasciato dal Siulp – Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia, mi sento di ribadire tutta la nostra vicinanza a poliziotti e poliziotte sul tema sicurezza ed, in merito, ad esempio, al taglio delle 3500 ore lavorate, nel solo mese di settembre, e al differimento dei pagamenti a data da destinarsi. La categoria rappresentata non è infatti esente dal carovita e dall’innalzamento dei costi delle bollette e dei generi alimentari. La retribuzione di chi svolge un lavoro usurante e pericoloso, tanto da mettere a rischio ogni giorno la propria vita, deve essere proporzionale alle responsabilità e all’impegno: non dovrebbero essere ammessi né ritardi né differite”:

così in una nota Naike Gruppioni, (nella foto in alto), neoeletta alla Camera dei Deputati a Bologna con il gruppo di “Azione – Italia Viva”.

A livello nazionale il Siulp è intervenuto a ricordare che: “essendo i poliziotti anche cittadini e componenti delle famiglie e in quanto tali anch’essi sono sotto pressione per la grave crisi in atto”, richiamando l’attenzione dell’esecutivo in corso e della nuova maggioranza fra l’altro su alcune criticità come per esempio: “a distanza di circa un anno dalla sottoscrizione, al personale in uniforme, per ragioni ancora ignote, non è stato ancora applicato il contratto e pertanto non sono stati ancora corrisposti i miglioramenti economici e i relativi arretrati previsti”.

“Spesso un singolo poliziotto, a causa della mancanza di personale, si trova a dover svolgere il lavoro di più colleghi, facendo forza sul senso di responsabilità che lo guida. Bisogna garantire loro dignità di lavoro e condizioni in cui svolgerlo al meglio. Come abbiamo più volte ribadito in campagna elettorale siamo, oggi più che mai, vicini alla categoria. Appena insediato il nuovo Parlamento ed il Governo presenteremo le istanze della Polizia, così come richiesto dal SIULP, perché siano prese in esame dagli organismi competenti e risolte”: conclude Naike Gruppioni.