(Sesto Potere) – Parma – 2 gennaio 2023 – La rete dei Castelli del Ducato  di Parma, Piacenza, Pontremoli e Guastalla , dopo tre anni complessi tra aperture ad intermittenza e chiusure forzate di rocche, fortezze, manieri, musei e luoghi d’arte, non solo ha retto il colpo ma è anche ripartita, come spiega il presidente Orazio Zanardi Landi: “A sostenerla il grande affetto ed interesse dei visitatori, ancora tutti principalmente italiani con una percentuale di stranieri minima che stanno però iniziando a tornare e che hanno scelto l’attrattività dei Castelli del Ducato e del nord Italia, la voglia di bellezza, autenticità e buona tavola, appena si è tornati a viaggiare. Vedremo quanto peserà nel 2023 la crisi energetica e la crisi economica. Da parte nostra faremo il nostro massimo come in tutti questi anni per offrire i migliori servizi ai turisti e la migliore accoglienza ai visitatori e alle scolaresche“.

Orazio-Zanardi-Landi

“Un grazie anche alla Regione Emilia-Romagna per il progetto Castelli Emilia Romagna di cui siamo onorati e felici di essere capofila, a Destinazione Turistica Emilia per il ptpl 2022 con cui abbiamo potuto svolgere il progetto Fantastica Emilia con capofila il Comune di Piacenza e alla Fondazione Cariparma per il supporto sensibile al nostro territorio. E’ in arrivo dalla primavera 2023 una bella ed interessante iniziativa con il Gal del Ducato che annunceremo nei prossimi mesi insieme a loro e sono quasi pronti due importanti nuovi ingressi nel circuito Castelli del Ducato che ufficializzeremo a breve”: aggiunge il presidente della assemblea dei Castelli del Ducato.

La voglia di arte e castelli è indicata dai dati delle ricerche on line: se il 2019 si era chiuso con 1 milione e 600mila visualizzazioni di www.castellidelducato.it, il 2021 aveva toccato quota 1 milione 800mila clic, il 2022 ha superato i 2 milioni di visualizzazioni: “con tanta voglia di nuove pubbliche amministrazioni e castellani proprietari di castelli privati di entrare a fare parte della nostra rete turistica culturale e di mettersi in gioco con i requisiti giusti per fare parte del circuito – spiega il presidente Orazio Zanardi Landi – ed in questo senso da fine gennaio 2023 avremo importanti sorprese da comunicare con due ingressi significativi nel circuito”.

Castelli del Ducato ha veicolato quasi 400 news segno di una comunicazione ancora più intensa che ha cercato di raccontare – anche con interviste ai castellani – la vita all’interno dei manieri, le storie più belle, fatti significativi ammantati di mistero, enogastronomia e ricette: “Questo per svelare quel mondo che i Castelli del Ducato custodiscono da secoli attraverso la narrazione per immagini e parole, mentre prima ciò avveniva spontaneamente attraverso gli eventi. E il pubblico ci ha seguito”.

Tra le ricerche on line sul website c’è stato un boom per la settimana di Halloween ed Ognissanti +100%, +51% la pagina di presentazione con la lista di tutti i Castelli ed i luoghi d’arte, +36% eventi area Enogastronomia e Tradizioni (in crescita sul 2021), +32% visite animate (in crescita sul 2021).

La top list delle località e aree di provenienza degli internauti: Milano, Bologna, Roma, Parma, Modena, Torino, Bergamo, Genova, Firenze, Reggio Emilia, Brescia, Napoli, Cagliari, Verona, Piacenza, Rimini, Monza, Cremona, Pavia, Como, Trento, Cesena. Dall’estero ci guardano soprattutto, in ordine, da Stati Uniti, Paesi Bassi, Svizzera, Germania, Francia, Gran Bretagna.

Castelli del Ducato è la rete turistica-culturale interregionale di 38 Castelli, 16 Alloggi tra Antiche Mura dove pernottare, oltre 50 luoghi d’arte (ville, dimore storiche, musei, chiese ed abbazie, un labirinto, una academy, borghi storici, palazzi) a corollario dei manieri, una decina di ristoranti, locande e bistrot dove mangiare nelle roccaforti tra Emilia-Romagna, Lunigiana in Toscana e cremonese in Lombardia.

www.castellidelducato.it