(Sesto Potere) – Medolla (Mo) – 20 maggio 2022 – “Sosteniamo con forza l’iniziativa del commissario per la ricostruzione nell’area del sisma in Emilia del 2012 nel confronto in corso con Palazzo Chigi, il Consiglio dei ministri e il dipartimento Casa Italia, sugli aspetti normativi, il reperimento delle risorse necessarie e il crono-programma che permetterebbero l’uscita dallo stato di emergenza dei restanti 15 comuni dei 59 che erano stati censiti all’inizio nel cosiddetto ‘cratere del sisma’. Dobbiamo completare l’opera e affidare così alla storia un esempio virtuoso che l’Emilia-Romagna ha saputo dare della gestione di una gravissima calamità naturale”:

così Tullia Bevilacqua, segretario regionale di Ugl Emilia-Romagna, a margine della cerimonia commemorativa che s’è svolta questa mattina a Medolla (Mo) nel decennale del sisma in Emilia.

Invitati alle celebrazioni, oltre alla leader sindacale dell’Ugl, le autorità locali, civili, militari e religiose, le parti sociali ed anche il capo dello Stato Mattarella che è intervenuto con la deposizione di una corona al Monumento in memoria delle vittime del sisma ed ha pronunciato un commovente ed applaudito discorso (vedi foto qui nella pagina tratte dal sito web del Quirinale, ndr).

“Dell’apporto che hanno fornito i sindacati nella gestione dell’emergenza, nella collaborazione con le istituzioni e attraverso i lavoratori con i privati nella delicata fase della ricostruzione ha parlato lo stesso presidente della Repubblica ed anche noi dell’Ugl sottolineiamo la capacità di reagire dimostrata da questo territorio, i tanti esempi di solidarietà e la laboriosità che i nostri concittadini hanno saputo infondere per superare i momenti più drammatici e raggiungere l’obiettivo condiviso da tutti: far rinascere questa terra così duramente colpita: 28 morti, 300 feriti, 45 mila sfollati e danni per 12,2 miliardi di euro”: ricorda Tullia Bevilacqua.

”Uno straordinario esempio di solidarietà tra forze sociali, sindacati, imprese e istituzioni per rimettere in moto, in fretta, le attività produttive che in Emilia-Romagna, in molti settori, spiccano a livello nazionale e internazionale. E proprio a tutela del tessuto socio produttivo delle nostre comunità sollecitiamo che si sblocchi una volta e per tutte il cosiddetto “Codice della ricostruzione”. Un vero e proprio disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri a gennaio e tuttora impantanato nelle strettoie burocratiche in attesa del parere della Conferenza Stato-Regioni.”: è l’appello del segretario regionale di Ugl Emilia-Romagna, Tullia Bevilacqua.

“Chiediamo si sblocchi questo passaggio obbligatorio prima dell’approdo del testo in Parlamento con l’acquisizione di eventuali indicazioni e correzioni, anche attraverso la consultazione delle organizzazioni sindacali, e la contro-verifica della Presidenza del Consiglio dei ministri prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Portiamo il modello emiliano dell’efficienza e della rapidità di soluzione a Roma. E proprio oggi, in questa data simbolica del 20 maggio, diamo il segnale che la ‘legge quadro delle ricostruzioni’ si rimetta finalmente in moto per dotare l’Italia di un sistema di regole codificate per fronteggiare eventuali calamità con effetti disastrosi. Non c’è tempo da perdere”: conclude Tullia Bevilacqua.

(immagini del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la cerimonia in occasione della ricorrenza del 10° anniversario del sisma in Emilia del maggio 2012 – foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica, dal sito del Quirinale.it)