(Sesto Potere) – Forlì- 4 dicembre- Bilancio di fine anno per l’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna, con il segretario dell’Utl, Filippo Lo Giudice, che nella sede centrale di via Bruni a Forlì ha introdotto i lavori e portato le conclusioni del direttivo sindacale con quadri dirigenti, segretari di categoria, Rsu ed Rsa.


“La premessa è stata nella conferma del sistema sindacale Romagna come rete che ci  consente di agire e progettare con una visione più ampia di ogni singolo comune e al contempo di poter garantire il sostegno alle persone ed ai loro bisogni, radicandoci sul territorio con sedi e servizi Caf e Patronato. Negli ultimi tre anni e mezzo, da quando sono stato eletto a capo di Ugl Romagna, abbiamo sempre aumentato gli iscritti, contribuendo fattivamente, grazie al nostro operato , a risolvere crisi aziendali, denunciare situazioni irregolari di lavoro e garantire ai lavoratori diritti e giusti compensi”: commenta Filippo Lo Giudice, che continua così: “Dietro a questi risultati c’è un importante lavoro quotidiano di squadra, con sindacalisti che ogni giorno si prodigano per ridare speranza e fiducia, per assicurare più dignità ed un futuro migliore ai nostri associati”.


“La crisi prima economica e poi pandemica ha, oltre ad aver colpito il nostro tessuto socio-economico locale, come quello nazionale, portato al centro del dibattito nuovi interrogativi e nuove soluzioni. Come Ugl abbiamo sempre dimostrato di saper essere propositivi nel progettare con amministrazioni e organismi istituzionali il nuovo percorso di crescita nazionale, con l’obiettivo di contribuire a costruire una comunità solidale, dove nessuno rimane indietro. E in questa linea abbiamo propagato in ambito romagnolo le campagne di comunicazione nazionali dell’Ugl e del nostro segretario generale Capone contro il caporalato, il lavoro nero, gli incidenti sul lavoro e le disuguaglianze fra uomo e donna”.


“Nel corso del 2021 abbiamo ampliato la nostra rappresentatività nelle principali aziende del comprensorio di Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna, abbiamo aiutato giovani e donne con un lavoro precario a stabilizzarsi, abbiamo concorso alla firma di accordi aziendali per il  miglioramento delle condizioni economiche e di lavoro in varie aziende ed abbiamo sostenuto in ogni sede quello che è uno dei cavalli di battaglia della Cisnal prima e dell’Ugl poi: la partecipazione dei lavoratori alle  imprese, migliorando la produttività locale e favorendo la redistribuzione della  ricchezza prodotta”: ha aggiunto Filippo Lo Giudice. 


“Hanno lavorato a pieno regime i nostri servizi di Patronato con le pratiche per le pensioni e quota 100, gli ammortizzatori sociali,  la disoccupazione, gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. E abbiamo sempre garantito l’assistenza ai lavoratori per il recupero dei loro crediti e l’approdo alla fase pensionistica. A favore dei consumatori abbiamo attivato lo Sportello UgCons Romagna, dimostratosi uno dei più attivi a livello locale, il primo in Italia ad aver raggiunto un accordo globale con Cofidis per tutte le posizioni relative agli associati che avevano stipulato un contratto di finanziamento a copertura delle cure dentistiche con la Dentix Italia, società poi fallita e dunque inadempiente rispetto ai servizi da corrispondere a fronte di pagamenti già effettuati”: spiega Filippo Lo Giudice.


“In un’ottica di area vasta chiediamo alle forze politiche ed agli amministratori di rappresentare sempre al meglio il loro ruolo affinché si possano risolvere  in modo degno e risolutivo le tante questioni, le tante problematiche anche gravi, che si dovessero  prospettare accogliendo  tutte le istanze che emergono dal territorio con spirito di ascolto, collaborazione e dialogo con le forze sociali. Noi come Ugl siamo pronti a fare la nostra parte e porremo queste tematiche al centro di convegni pubblici che organizzeremo come sindacato nelle principali città della Romagna con sindaci, esperti e personalità di spicco”: conclude il segretario dell’Utl dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna, Filippo Lo Giudice.