Sicurezza urbana, con 2,7 mln di euro 23 interventi in Emilia-Romagna

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(Sesto Potere) – Bologna – 14 dicembre 2020 – Da Piacenza a Rimini, sono numerose le attività previste da 23 interventi, per 2,7 milioni di euro di investimenti sul territorio dell’Emilia-Romagna, finanziati dalla Regione con oltre 2 milioni di euro. Iniziative volte a rendere più sicure e vivibili città e paesi che saranno realizzate da enti locali: 18 progetti di Comuni e 5 di Unioni di Comuni.

Le misure sono sostenute dalla Giunta regionale grazie ad Accordi di programma sicurezza integrata 2020, sottoscritti nei mesi scorsi insieme ai territori e si vanno ad aggiungere ai 104 ‘patti’ già stretti dal 2014 e orientati alla prevenzione integrata. Per gli Accordi di programma sicurezza integrata 2020 il contributo della Regione per finanziare le iniziative in Emilia-Romagna ammonta a 2.037.050 euro.

telecamera

Interventi che, soprattutto attraverso l’ausilio di tecnologie elettroniche, puntano ad accrescere la sicurezza nei centri urbani, e anche a ridurre il degrado sociale e ambientale con azioni di carattere socioculturale, animazione e attività di diffusione di buone pratiche per il presidio degli spazi pubblici da recuperare, sottraendoli così al degrado e alle sue conseguenze.
Ovvero: occhi elettronici intelligenti per controllare strade e viabilità, reti di telecamere per la videosorveglianza dei parchi, iniziative di controllo di vicinato, illuminazione nei giardini pubblici, sui marciapiedi e lungo le piste ciclabili anche installando, con attenzione all’ambiente, lampioni a led e sistemi di controllo video e allarmi e per scuole e centri sportivi. Ma anche portabiciclette per supportare e incentivare la mobilità dolce, manutenzione degli arredi urbani e interventi per ammodernare scale e ascensori di parcheggi sotterranei. 

Fra gli interventi finanziati , si va dalla riqualificazione urbana per il recupero di complessi edilizi o spazi ad alto rischio di criminalità e degrado alla installazione ex novo (o al potenziamento) di sistemi di videosorveglianza. Anche di quelli ‘intelligenti’ (i cosiddetti Ocr, Optical character recognition) in grado, per esempio, di leggere i caratteri e quindi le targhe degli automezzi, trasmettendoli in tempo reale alle autorità di pubblica sicurezza. Poi le iniziative di controllo di vicinato, come a Cento (Fe) e nell’Unione Pedemontana Parmense, con i residenti attivi nel segnalare anomalie nelle proprie zone attraverso piattaforme condivise e rimanendo in contatto con la Polizia locale. Misure di sostegno alle vittime di reato come a Formigine e Castelnuovo Rangone, nel modenese. E ancora, l’animazione sociale e comunitaria delle città finalizzata al contenimento di fattori criminogeni.

In provincia di Forlì-Cesena verranno realizzati 2 progetti, finanziati dalla Regione con 183.500 Euro.

Comune di Cesena – “Un’altra Stazione 2020”;
Il progetto è finalizzato a un complessivo intervento di prevenzione integrata volto al miglioramento delle condizioni di vivibilità e sicurezza della zona della stazione ferroviaria del Comune di Cesena. Gli interventi di prevenzione ambientale prevedono l’implementazione dell’impianto di videosorveglianza comunale e il potenziamento della pubblica illuminazione in piazzale Karl Marx; la chiusura con portoni dei due ingressi principali dell’edificio ove ha sede il liceo Monti e la messa in sicurezza di scale ed ascensori nel parcheggio sotterraneo; l’installazione di portabiciclette con sistema di ancoraggio antifurto e il miglioramento complessivo dell’arredo urbano. La riqualificazione urbana dell’area sarà accompagnata da un organico intervento di animazione e presidio socioeducativo del territorio, che prevede progetti di street art, con il coinvolgimento di giovani artisti locali, l’allestimento di un emporio solidale, combinati con azioni di prevenzione promosse sia dai servizi sociali comunali che dalla polizia locale.
Il costo totale del progetto è di 171mila euro e la Regione assicura un contributo di 136.000 euro.

Comune di Montiano – “Montiano sicura 2020;
Il progetto è finalizzato a un complessivo intervento di prevenzione integrata volto al miglioramento delle condizioni di vivibilità e sicurezza del centro del Comune di Montiano, nel cesenate. In particolare, sono previsti interventi di riqualificazione degli arredi nella Piazza Maggiore, l’implementazione di un sistema di videosorveglianza, con il posizionamento di telecamere ambientali nella medesima Piazza, nonché in Parco Rimembranze e Badia. Verranno inoltre collocate segnaletiche dedicate al controllo di vicinato, di videoprotezione e turistiche nelle aree limitrofe al borgo principale, unitamente al restauro del murales artistico nella medesima zona. Tali misure di prevenzione ambientale saranno combinate con altre di prevenzione comunitaria volte ad avviare interventi di controllo di vicinato.
Il costo totale del progetto è di 60mila euro e la Regione assicura un contributo di 47.500 euro.