(Sesto Potere) – Bologna – 16 luglio 2022 – Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, affiancato dalla sua capo di gabinetto con delega alla sicurezza, Matilde Madrid, e dal comandante della Polizia locale, Romano Mignani, ha presentato a Palazzo D’Accursio, il progetto del “Poliziotto di comunità”: un’altra nuova figura per avvicinare l’Amministrazione comunale alla comunità e presidiare con una maggiore presenza la città.

A partire da settembre  i reparti territoriali della Polizia Locale organizzeranno in maniera strutturale l’attività appiedata secondo i seguenti principi:  servizi appiedati in uniforme con personale dedicato, rotazione delle aree e dei percorsi oggetto del servizio e contatto costante con la comunità.

Inoltre, in ciascuno dei 6 quartieri della città di Bologna sarà presente un ufficio mobile della Polizia Locale, ben riconoscibile e appositamente attrezzato, secondo un calendario che sarà divulgato a inizio settembre per favorire il contatto con la cittadinanza.
Gli operatori di Polizia Locale che svolgeranno questo servizio tramite l’Ufficio Mobile”, potranno: raccogliere segnalazioni, denunce, esposti, ecc, rispondere a richieste di informazioni dei cittadini  e garantire una informazione precisa e qualificata circa i principali interventi in corso e previsione sul territorio.

A giugno – sempre con il principio di presidiare con una maggiore attenzione la città – ha preso il via in modalità sperimentale un’attività congiunta tra i reparti territoriali e il nucleo cinofili, che prevede la presenza degli operatori di Polizia Locale nei parchi cittadini. 

Mentre nelle aree cittadine di Bologna con maggiori rischi di sicurezza la Polizia Locale svolgerà attività di controllo in coordinamento con le Forze dell’ordine statali.