Si svolgerà a Riccione il G20 spiagge 2022

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(Sesto Potere) – Riccione – 2 settembre 2021 – Il G20 spiagge si è concluso questa mattina a Jesolo con un grande successo per la delegazione di Riccione composta dal sindaco Renata Tosi, gli assessori Stefano Caldari, Luigi Santi e Andrea Dionigi Palazzi, il presidente del consorzio Sport, Paolo Semprini, il presidente di Riccione Intrattenimento, Mauro Bianchi e il direttore generale Club del Sole, Angelo Cartelli

Il G20 spiagge 2022, quarta edizione del summit che raggruppa le 20 località balneari più importanti d’Italia, si svolgerà a Riccione. La Perla Verde diventerà, nella prossima primavera, la città dove si confronteranno le esperienze e gli obiettivi delle 20 spiagge italiane più importanti, quelle le con presenze turistiche superiori al milione. Il coordinamento network invece passerà al sindaco di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto, fino al 2024.

renata tosi

“Dal Veneto abbiamo portato a Riccione, il G20 spiagge 2022 – ha detto il sindaco di Riccione Renata Tosi -. Dal Veneto alla Romagna, senza soluzione di continuità, proprio come si presenta la nostra bella costa Adriatica. Portando a Riccione il G20 spiagge abbiamo dimostrato che ad unirci non sono solo i legami geografici ma anche le visioni politiche, le strategie turistiche, la volontà di investire nel futuro insieme. Fare gioco di squadra, essere consapevoli del ruolo importante che le città balneari hanno in Italia, sarà la carta vincente anche della proposta di legge sullo status di città balneare per la quale Riccione ha dato un contributo determinate. Ringrazio tutti i sindaci che hanno partecipato e che hanno accolto con favore e entusiasmo la candidatura di Riccione a città del prossimo G20 spiagge”.

“Continueremo a lavorare tutti insieme confrontandoci sui temi che sono comuni affinché trovino attenzione e risposte presso il Governo del Paese – ha detto il sindaco di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto -. Valorizzeremo il lavoro di squadra, così da chiedere con forza gli strumenti amministrativi ed economici che le nostre località necessitano: questo ci porterà ricadute positive in termini sociali, economici e di salvaguardia delle nostre spiagge”.