(Sesto Potere) – Bologna – 30 ottobre 2021 – Si sono aperti i lavori della Consulta di garanzia statutaria, organo autonomo e indipendente previsto dallo Statuto della Regione Emilia-Romagna, che ha eletto, in qualità di presidente, la professoressa Chiara Bologna e come vice presidente il professor Corrado Caruso.

Gli altri componenti della Consulta sono il professor Flavio Peccenini, l’avvocato Filippo Addino e il professor Tommaso Bonetti. Tutti nella foto con l’assessore regionale Emma Petitti,

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Fra i compiti principali della Consulta si segnalano l’adozione di provvedimenti e la formulazione di pareri in materia di iniziativa popolare e di referendum nonché l’espressione di pareri di conformità allo Statuto delle leggi e dei regolamenti regionali.

La Consulta di garanzia statutaria potrà rivestire un ruolo determinante all’indomani della pandemia, anche per riprendere il percorso delle riforme strutturali che si erano inaugurate e che avrebbero dovuto portare a una rinnovata architettura istituzionale complessiva.

La Consulta, inoltra, potrà esercitare un ruolo di supporto rispetto alla prospettata riforma del Regolamento interno dell’Assemblea legislativa.

Nel corso della seduta, infine, è stato espresso l’auspicio di lavorare in modo sinergico con le Consulte delle altre Regioni qualora insorgano tematiche di interesse comune, una sinergia che potrebbe essere promossa anche in seno alla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative, nell’ottica del principio di leale collaborazione.