(Sesto Potere) – Modena – 4 dicembre 2020 –  I carabinieri della Stazione di Soliera (MO) hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Modena, su richiesta della Procura della Repubblica di Modena, a carico di due cittadini, un 40enne di origini campane con piccoli precedenti e già sottoposto all’obbligo di presentazione alla p.g. e un 44enne modenese, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di estorsione in danno del titolare di una piscina.
I fatti risalgono alla scorsa stagione estiva, quando i due, con intimazioni e mostrando una pistola scacciacani (rinvenuta e sequestrata nel corso dell’esecuzione della misura cautelare), presentandosi come appartenenti ad una cosca di ‘Ndrangheta emergente in loco, con ripetute minacce hanno estorto numerosi ingressi in piscina e consumazioni al bar per un valore di circa 1500 euro.
In un’occasione sarebbe anche stato tentato dai due di offrire alla parte offesa la protezione del loro clan insediatosi a Soliera, circostanza risultata fasulla ai Carabinieri della Compagnia di Carpi che hanno indagato raccogliendo tutti gli elementi necessari fino a giungere all’arresto dei due.